Sony al lavoro sul riconoscimento del volto in 3D per aumentare sicurezza e precisione

Vezio Ceniccola

Il riconoscimento del volto è un sistema di sicurezza usato sia su mobile – ad esempio da Samsung – che su PC – basti citare Windows Hello – per lo sblocco dei dispositivi o per altre funzionalità legate alla privacy e alla protezione dei dati.

A quanto pare anche Sony si sarebbe interessata a questo tipo di tecnologia, portandola però ad un livello superiore. Molti dei concorrenti utilizzano, infatti, immagini in 2D per il riconoscimento facciale, mentre il produttore nipponico starebbe lavorando sul riconoscimento in 3D.

La scannerizzazione del volto in tre dimensioni permetterebbe di ottenere una miglior precisione per il rilevamento dei tratti somatici e, soprattutto, una maggior sicurezza per l’utente, riducendo il rischio di errori e problemi. Sarebbe dunque un netto passo avanti rispetto ai sistemi 2D usati sinora, ma il cammino è ancora lungo.

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L’azienda giapponese ha già mostrato alcuni test di tale tecnologia durante il Mobile World Congress Shanghai 2017, utilizzando software prodotto da KeyLemon ed un sensore per la scansione profonda in 3D realizzata da SoftKinect.

Per ora non sappiamo quali siano i piani di Sony e se i nuovi sensori per il riconoscimento facciale in 3D saranno davvero integrati nei prossimi prodotti dell’azienda, ma speriamo che questa tecnologia possa presto trovare una sua attuazione, garantendo più sicurezza e più comodità agli utenti.