XDA accusa OnePlus 5 di barare nei benchmark: la replica di Carl Pei (déjà vu)

Nicola Ligas

Nella giornata di ieri, poco dopo il lancio di OnePlus 5, su XDA Developers è stato pubblicato un lungo articolo che senza tanti mezzi termini accusa OnePlus di barare nei benchmark, guadagnando in media il 5%.

Non si tratta in realtà di una novità, nel senso che anche a OnePlus 3T era stata mossa una simile accusa, ma XDA ribadisce che OnePlus 5 fa peggio del suo predecessore Ecco infatti un estratto del post di XDA.

The OnePlus 5, on the other hand, is an entirely different beast — it resorts to the kind of obvious, calculated cheating mechanisms we saw in flagships in the early days of Android, an approach that is clearly intended to maximize scores in the most misleading fashion. While there are no governor switches when a user enters a benchmark (at least, we can’t seem to see that’s the case), the minimum frequency of the little cluster jumps to the maximum frequency as seen under performance governors. All little cores are affected and kept at 1.9GHz, and it is through this cheat that OnePlus achieves some of the highest GeekBench 4 scores of a Snapdragon 835 to date.

In breve, ciò che XDA dice è che OnePlus 5 altera sistematicamente la frequenza minima dei core a basso consumo, portandoli alla massima frequenza possibile per tutto il tempo. In questo modo, ad esempio su GeekBench, si ottiene un punteggio di circa 6.700, con un incremento che può arrivare fino al 6,5%.

La replica di Carl Pei, co-fondatore di OnePlus, non si è fatta attendere:

We have made it so that when running benchmark apps, the phone performs the same as when running resource intensive apps such as 3D games. We also fully activate our chipset in other parts of OxygenOS, for instance when launching apps to make the launch experience faster and smoother.

We are not making it easier for the chipset to perform, for instance by changing to a lower resolution when detecting a benchmark app. We are not changing the performance of our chipset, for instance by overclocking it.

When users run benchmark apps, which I agree aren’t a useful proxy for real life performance, we believe that they want to see the full potential of their device without interference from tampering. That’s what we’ve unlocked.

Every OEM has proprietary performance profiles for their devices, I appreciate that we have a tech enthusiastic following, but feel free to have a look around. 🙂

Carl Pei in pratica non nega che OnePlus 5 massimizzi i suoi sforzi, anzi il contrario. “Ciò che gli utenti vogliono vedere in un benchmark è il pieno potenziale del loro dispositivo, ed è questo che facciamo”. Carl Pei però specifica che non si tratta di un overclock (le frequenze non vanno oltre quelle nominali) e che non viene ad esempio abbassata la risoluzione del sistema per avere punteggi maggiori: quello sarebbe barare. Ciò che OnePlus 5 fa con i benchmark, lo fa anche con i giochi 3D (ovviamente non in modo continuativo, ma solo in caso di necessità) ed occasionalmente con l’apertura di certe app, per rendere l’esperienza più veloce e fluida.

L’analisi di XDA in effetti non copre i casi d’uso di cui parla Carl Pei, anche perché non sono comunque facili da verificare. Uno smartphone del resto deve ottimizzare anche la propria autonomia, e girare alla massima potenza possibile senza ragione e senza che l’utente ne tragga un reale beneficio non è certo una buona idea.

Ma al di là di queste diatribe o di qualche numero in più o in meno sui benchmark, l’esperienza d’uso di OnePlus 5 è quanto di più fluido ci sia al giorno d’oggi, e di questo abbiamo già parlato nella nostra recensione

Via: Android CentralFonte: XDA, Carl Pei (reddit)