Android Go ha un menu multitasking semplificato volto ad aumentare le prestazioni (foto)

Edoardo Carlo Ceretti

Il 17 maggio, durante la prima giornata del Google I/O 2017, Big G ha presentato Android Go, una versione Lite di Android (basata su Android O) volta ai dispositivi di fascia molto bassa, addirittura con 512 MB o 1 GB di RAM, per restituite un’esperienza di Android piacevole ed appagante anche sui dispositivi più economici. Per fare ciò, Google ha dovuto pensare ad alcune accortezze che alleggerissero la UI di Android: una di queste, di cui vi parliamo oggi, riguarda il menu delle app recenti.

Non è un mistero infatti che il menu del multitasking di Android, con quelle sue schede sovrapposte che scorrono una sopra l’altra con animazioni piacevoli alla vista, non sia affatto un campione di leggerezza, ma che anzi incida in modo ragguardevole sul consumo di RAM. Su dispositivi dotati di 2, 3, 4 o più GB di RAM, tutto ciò non rappresenta un problema, ma per smartphone più economici può diventare una zavorra inutile. Per Android Go, Google ha quindi deciso di semplificare tale menu, proponendo una vista a schede affiancate (sempre in verticale), riducendo al minimo le animazioni.

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Ciò impedisce una migliore visione di insieme delle ultime app utilizzate, ma Google ha pensato di sacrificare questo aspetto in nome dell’esperienza d’uso, forte di una statistica che afferma che gli utenti sono soliti utilizzare il menu multitasking per non più di 4 applicazioni precedentemente aperte. Se davvero questa semplificazione darà gli effetti sperati, ci sembra un buon compromesso che va incontro ai dispositivi meno potenti. E voi che ne pensate di questa versione alleggerita di Android appena presentata da Google?

Via: 9to5 Google