Google Play Award 2017: i vincitori vi stupiranno! (come sempre)

Nicola Ligas -

Al Google I/O 2017 si è tenuto il secondo Play Award, ovvero i “premi” conferiti alle app più meritevoli in varie categorie; categorie che vi avevamo anticipato qualche tempo fa. Vediamo quindi chi ha vinto, anche se alcuni dei nomi che faremo vi risulteranno forse sconosciuti.

  • Standout Indie: Mushroom 11, un puzzle-game “visivamente bellissimo” e con una particolare colonna sonora. Peccato solo che costi 5,49€, ma la sua vittoria è senz’altro segno di qualità.
  • Best Standout StartupHooked, ovvero delle storie sotto forma di chat. L’idea è originale e curiosa, e dato che l’app è gratuita, farete prima voi a provarla che noi a cercare di spiegarvene la complessità.
  • Best Android Wear ExperienceRuntastic Corsa e Fitness, il cui nome da solo già basta. Ricordate però che parliamo di Android Wear, e non dell’app per smartphone.
  • Best TV ExperienceRed Bull TV, un’app focalizzata su sport, eventi vari, film ed intrattenimento in generale. È gratuita e la potete provare praticamente su qualsiasi dispositivo, vista la sua ampia compatibilità.
  • Best VR ExperienceVirtual Virtual Reality, che è attualmente in promozione a 4,99€. Volendo essere cattivo potremmo dire che in questa categoria mancano contendenti validi, ma anche solo dando un’occhiata al suo video di presentazione ci si accorge della cura con cui è stata realizzata.
  • Best AR ExperienceWOORLD, che però purtroppo non è disponibile nel nostro paese
  • Best App For KidsAnimal Jam, simpatica e colorata, com’è giusto che sia, ed anche gratuita
  • Best Multiplayer Game: Hearthstone,  che senz’altro conoscerete anche solo per la nostra recensione, ma che forse avremmo messo in altra categoria
  • Best Game: TRANSFORMERS: Combattenti. Qui potrebbe aprirsi un vespaio, ma visto che il gioco è gratuito, potete valutare da soli se meriti un “best game”.
  • Best Accessibility Experience: IFTTT, premio senz’altro meritato, anche se avrebbe potuto vincerlo in altre categorie.
  • Best Social Impact: ShareTheMeal- dona facilmente, “è l’app del World Food Programme che ti permette di nutrire un bambino bisognoso con un tocco sul tuo smartphone”. E non c’è altro da aggiungere.
  • Best app: Memrise: imparare le lingue, un’app per imparare le lingue attraverso giochi, chatbot ed oltre 30.000 video madrelingua. L’app è gratuita, ma con acquisti in-app.

E questo conclude l’elenco dei vincitori. Come sempre ci sarebbe molto da recriminare, ma va detto che ci sono anche ottimi spunti. Conoscevate tutte le app in vincitrici? Cosa ne pensate?

Fonte: Google