Instant App finalmente davvero pronte al debutto e disponibili a tutti gli sviluppatori (foto)

Nicola Ligas -

Annunciate lo scorso anno e passate in beta, se così si può dire, pochi mesi fa, le Android Instant App sono finalmente pronte al loro vero debutto. Si tratta in pratica di applicazioni che potrete utilizzare “in streaming”, semplicemente cliccando su un link, senza installarle, e solo in seguito decidere se mettere la versione completa sul vostro smartphone. Ideali se avete bisogno di qualcosa una tantum, o per provare un’app e capire se possa fare al caso vostro.

Finalmente, a partire da oggi, tutti gli sviluppatori potranno implementare questa caratteristica nelle proprie app, in modo che gli utenti possano cliccare su un’opportuna URL e finire esattamente nella parte di app che interessa loro. Lo scopo principale delle Instant App è infatti quello di servire a specifici scopi, meglio di quanto possa fare ad esempio un sito web.

LEGGI ANCHE: Android O beta: le novità in video

Ci sono ovviamente varie limitazioni tecniche, anche relative alla quantità di dati che le Instant App possono consumare per funzionare, ma confidiamo che sia abbastanza affinché possano soddisfare le esigenze degli utenti. Attenzione però ad un limite importante: le Instant App funzionano solo con Android 6.0 Marshmallow e successivi. Inizialmente Google aveva dato come limite Android 4.3+, ma per adesso è stato più stringete, anche se ha promesso che a breve arriverà il supporto per Android 5.0 Lollipop.

Come abbiamo accennato in un precedente articolo, Android O porterà ulteriori miglioramenti alle Instant App, in particolare con la possibilità di cercarle e lanciarle direttamente dal launcher, e di aggiungerne un link nella home, come fossero regolari app. Inutile dire che, se fatto bene, questo potrebbe davvero essere il prossimo “passo evolutivo” delle app. Qui sotto ne potete avere un brevissimo assaggio, sotto forma di GIF animate, mentre l’immagine qui sopra è un breve elenco delle Instant App che dovrebbero già funzionare al momento.

Via: The Verge