Il tasto home di Galaxy S8 vive di vita propria, così da evitare il burn-in del display AMOLED

Lorenzo Delli -

Che i display AMOLED soffrano del così detto burn-in non è certo un segreto, così come non è un segreto che Samsung sfrutti proprio i display AMOLED per molti dei suoi dispositivi di punta, compresi i più recenti Samsung Galaxy S8 e Galaxy S8+.

Quando venne introdotto l’Always On Display su Galaxy S7 e Galaxy S7 edge, Samsung dichiarò che le notifiche e l’orologio mostrati a schermo spento cambiavano spesso di posizione proprio per evitare il problema di burn-in legato all’utilizzo degli AMOLED. Una mossa saggia, sfruttata anche sui Galaxy S di nuova generazione, ma non solo nei contenuti mostrati grazie all’Always On Display.

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Il nuovo tasto home di cui sono dotati Galaxy S8 e Galaxy S8+ è un mix tra un pulsante virtuale ed uno fisico. Sta di fatto che sul display viene visualizzato il particolare simbolo della home, sia a schermo acceso che a schermo spento, aumentando quindi il rischio di burn-in sui pixel coinvolti. Ma Samsung ha pensato anche a questo.

La sequenza di immagini che vi mostriamo qui di seguito dimostra due cose. La prima è che quando ci si annoia si riescono a dimostrare cose che erano sfuggite a tutti (c’è del sarcasmo, per chi non lo avesse percepito, NdR). La seconda è che il tasto home di Samsung Galaxy S8 vive di vita propria, ovvero nel corso della giornata si sposta di qualche pixel in modo da non mantenere sempre i soliti accesi. Difficile rendersene conto, visto che si tratta di minuscoli spostamenti che avvengono tra l’altro solo quando il display è spento e quindi non utilizzato.

Via: PhoneArenaFonte: Galaxy Club