Con (molta) calma, il sito dell’AOSP diventa in Material Design

Nicola Ligas

Google, ormai lo saprete, è un’azienda che certi progetti li abbandona senza troppi problemi, certi altri li porta avanti con determinazione, ed altri ancora… mezzo e mezzo. Il Material Design rientra in quest’ultima categoria. Introdotto ormai 3 anni fa con Lollipop, come linguaggio grafico unificatore tra web e mobile, da allora si è molto diffuso, ma solo fino ad un certo punto, tanto che il sito dell’Android Open Source Project ha deciso di sposarlo soltanto adesso.

Le linee guida del Material Design sono state aggiornate più volte, ed in effetti il sito AOSP ne ha tratto beneficio, soprattutto nella navigazione da dispositivi mobili, che adesso si avvale della grafica responsive. I contenuti sono stati riorganizzati, e sono più facilmente raggiungibili e ricercabili, oltre a sfruttare a pieno tutta la larghezza dello schermo su desktop, che contribuisce a presentarli in modo più accattivante per l’occhio.

Inutile girarci troppo attorno: gli sviluppatori interessati, e non solo loro, sono invitati a farsi un giro sul nuovo Android Open Source Project

Via: Android Police
AOSP