Turing Robotics si allea con TCL per il suo prossimo smartphone “Appassionato”: sarà la volta buona?

Nicola Ligas

Turing Robotics Industries (TRI) non gode di una grande reputazione, visti i risultati del suo primo smartphone, quel Turing Phone dalle belle promesse, arrivato con mesi e mesi di ritardo, e per di più con Sailfish OS anziché Android. Forse anche per colmare le sue passate lacune, TRI stringe ora un accordo con TCL (gioco di acronimi voluto – NdR), già licenziataria del marchio BlackBerry, per realizzare un nuovo smartphone: Turing Phone Appassionato.

In pieno stile Turing, le caratteristiche di Appassionato sono pompose ma fumose. Realizzato in Liquidmorphium, lo smartphone sarà rivestito in “carbone diamantato” che restituirà una sensazione di “high-tech ceramic”, mentre il vetro sarà di tipo zaffiro. Ci sarà ovviamente anche un assistente vocale, chiamato “Sir Alan,” che combinerà i tradizionali comandi vocali con assistenza diretta tramite operatore, per offrire un’esperienza “su misura e intelligente”.

Del resto le promesse di TRI sono sempre state di stampo molto elevato, per usare un eufemismo, anche dopo i problemi del primo Turing Phone (se vi foste persi Turing CadenzaTuring Monolith Chaconne, sedetevi prima di leggere). Speriamo che l’alleanza con TCL possa servire a dare concretezza all’azienda, ma non non ci stupiremmo se il prossimo settembre, quando Turing Appassionato dovrebbe uscire, trovassimo invece un “rinvio” ad attenderci; tanto più che il prezzo non è affatto contenuto: 1.099$ per la versione “elite” PX8, e ben 1.599$ per la “premium-luxury edition” GX8, ma non chiedeteci le differenze. Più di quanto potrebbe costare il prossimo iPhone. E non aggiungiamo altro.

Via: The Verge