Chiamate solo audio su Google Duo (aggiornato: file sharing in Allo e backup più veloce in Foto)

Nicola Ligas -

Google Duo sta ricevendo quello che potremmo definire un importante aggiornamento, che era nell’aria in realtà praticamente dal suo lancio: il supporto alle chiamate audio e solo audio (ovvero senza video annesso, casomai non fosse abbastanza chiaro).

Non sappiamo di preciso se sia una cosa legata ad una specifica versione di Duo o se vada attivata lato server: abbiamo provato l’ultimo apk, proprio di quest’oggi, presente su apkmirror, ma con scarsi risultati, però lo screenshot e la fonte qui sotto non mentono, quindi ormai crediamo sia solo questione di breve attesa.

Peccato non sia certo una di quelle attese troppo sentite, visto che il bacino di utenza di Duo è in stallo, per non dire di peggio, con l’app ormai fuori dalla top 500 italiana, e senza cenni (né possibilità) di ripresa a breve.

Aggiornamento22/03/2017 ore 17:40

Google ha confermato le chiamate solo audio su Duo, in rollout a partire dal Brasile, mentre gli utenti Allo saranno in grado di condividere qualsiasi tipo di documento e file (.pdf, .docs, .apk, .zip, ed mp3), in qualsiasi parte del mondo, quindi non solo in Brasile. C’è anche una novità per Google Foto: se in presenza di una connessione lenta (leggi: 2G) le foto saranno inizialmente salvate nella cloud in bassa qualità e quando una buona Wi-Fi sarà disponibile, il backup verrà sostituito dal file originale. In maniera analoga, cercando di condividere un contenuto con rete lenta, prima verrà inviata una versione low-res e poi, se possibile, quella definitiva. Quanto riportato vale ovviamente sia per Android che per iOS.

Aggiornamento10/04/2017 ore 16:10

Le chiamate solo audio in Google Duo sono disponibili da quest’oggi in tutto il mondo, dopo un periodo di test limitato. Potete quindi scegliere se eseguire normali videochiamate, oppure sfruttare solo la parte VoIP, in modo da risparmiare dati o sotto connessioni lente (o nel caso in cui del video in sé proprio non v’importasse).

Via: Derek Ross