Google Assistant ufficialmente disponibile per tutti gli smartphone Android (aggiornato: no tablet)

Vezio Ceniccola - Gioia e giubilo in tutto il regno!

Vi ricordate quando, alla presentazione dei Google Pixel, molti si erano lamentati dell’esclusività del suo assistente intelligente? Ebbene, finalmente anche questo tabù è stato violato!

A partire da oggi, Google Assistant sbarca ufficialmente su tutti gli smartphone Android dotati di versioni 6.0 Marshmallow o successive. Ciò significa che, qualunque sia la marca del vostro dispositivo e l’hardware che esso possiede, potrete usare le tante funzioni smart dell’AI di Google come hanno potuto fare finora solo gli utenti Pixel.

Ovviamente, ogni buona notizia ha il suo lato negativo. Il rollout dell’aggiornamento che permetterà di integrare Assistant su tutti i dispositivi compatibili partirà dagli Stati Uniti, si estenderà in seguito ad altri paesi anglofoni, e poi via via a tutto il resto del mondo. Per ora non è ancora stata rilasciata la lingua italiana, quindi non sappiamo di preciso quando l’assistente arriverà anche da noi.

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Quello che conta, però, è che finalmente abbiamo la certezza che anche gli smartphone non a marchio Google saranno supportati, ed ora è solo questione di tempo prima che Assistant sbarchi anche in Italia e possa parlare la nostra lingua.

Aggiornamento16/03/2017 ore 14:50

Come puntualizzato oggi da Android Police, Google Assistant arriverà si su tutti i dispositivi Android con Marshmallow e successivi, ma non sui tablet. Per essere più precisi, solo sugli smartphone con Play Services e Marshmallow o Nougat. Ecco infatti la precisa dichiarazione di Google:

The Assistant will be available on Android Marshmallow and Nougat phones with Google Play Services, this does not include tablets.

Un possibile workaround può essere quello di modificare manualmente il file build.prop del vostro tablet per fargli credere di essere uno smartphone, ma considerando che Assistant ancora non parla italiano, probabilmente non merita il disturbo. Interrogato in merito al fatto se il supporto ai tablet fosse previsto o meno per il futuro, Google ha declinato ogni ulteriore commento, facendoci pensare che non sia in lavorazione.