Android O potrebbe essere la versione più “smart” di sempre: annuncio atteso al Google I/O

Nicola Ligas -

Non sentite la mancanza di qualcosa in questo periodo dell’anno? No, non parliamo dell’imminente primavera, ma di una bella developer preview della prossima versione di Android. Un anno fa, per la precisione il 9 marzo, potevamo già dilettarci con Android N, ma quest’anno Google sembra fare le cose con più calma, e stando ad un nuovo report di VentureBeat l’attesa sarà ancora lunga. Le developer preview di Android O dovrebbe infatti essere annunciata durante il prossimo Google I/O, che si terrà dal 17 al 19 maggio, mentre il rilascio della versione stabile è atteso come sempre in autunno.

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Ok, ma cosa ci sarà di nuovo in Android O da farcelo desiderare più di ogni altra versione precedente? Android O sarà intelligente. Quasi nel senso letterale del termine. Google starebbe infatti lavorando a varie funzioni di automazione, che potrebbero arrivare nella prossima (o successiva) versione di Android. Vediamo alcuni esempi.

  • Copy Less: se interrompeste una conversazione con un amico su dove andare a cena per trovare un bel locale su Tripadvisor, riprendendo la chat iniziale il nome del ristorante trovato vi verrà suggerito automaticamente, in modo che non dobbiate nemmeno fare copia/incolla. Non è ben chiaro se si tratti di una funzione inclusa nella sempre più smart Gboard, o se sarà integrata a livello di sistema, ma sinceramente preferiremmo la seconda.
  • Riconoscimento automatico di indirizzi, numeri di telefono ed altro nelle app di messaggistica. Anche in questo caso non è chiaro se si tratti di una funzione limitata a Messaggi Android o se sarà disponibile per tutte le app per SMS. Il concetto è che quando ci saranno delle stringhe particolari all’interno del messaggio, queste saranno automaticamente rese cliccabili, in modo da avviare Google Maps, l’app telefono o altre applicazioni atte ad interagirvi.
  • Gesture per lanciare app ed altre azioni. Per esempio, disegnando la lettera C su schermo, verrà mostrato un elenco dei contatti più recenti. Si tratta di una funzione che la stessa fonte afferma potrebbe non arrivare o comunque giungere in ritardo, e che ci ricorda fortemente Google Gesture Search. Sinceramente siamo abbastanza scettici al riguardo.

Questa è solo un’indicazione di massima di alcune funzioni che potrebbero arrivare in Android O, e del resto, vista la continua spinta sugli assistenti vocali e sull’automazione, non nutriamo troppi dubbi che sia questa la strada che Google vorrà continuare a perseguire. Resta da capire se Android O avrà qualche killer-feature o se sarà solo un aggiornamento incrementale, ed il suo ritardo, se così lo possiamo chiamare, non è un indizio sufficiente ad inclinare l’ago della bilancia in nessuna delle due direzioni.

Fonte: Venturebeat