Google prima conferma e poi smentisce che non produrrà altri Pixel laptop: e Andromeda?

Nicola Ligas

Mesi fa, a pochi giorni dal lancio dei Google Pixel, un paio di fonti autorevoli (Android Police e 9to5Google) davano per certa un’altra grande novità: l’annuncio di Andromeda, la convergenza tra Android e Chrome OS, che avrebbe dovuto concretizzarsi nella forma di Pixel 3, un laptop atteso nel Q3 2017. Fate un passo avanti fino a circa 15 ore fa, quando Tech Crunch ha riportato le parole di Rick Osterloh, capo della divisione hardware di Google: “Google non si è allontanata dai laptop. Siamo al secondo posto in USA e UK, ma non abbiamo piani per dei laptop a marchio Google“.

Dopo la pubblicazione dell’articolo, Osterloh ha però rettificato: “riguardo il futuro dei laptop a marchio Google (chiamati o meno Pixel), devo chiarire che non abbiamo intenzione di discuterne al momento“.

Tradotto: al momento ci affidiamo ad altri (vedi Samsung), ma ci lasciamo uno spiraglio aperto per il futuro. Tradotto ancora: i piani su Andromeda non sappiamo che fine abbiano fatto, ma del resto, proprio in tempi recenti, vi avevamo raccomandato notevole prudenza in merito, perché di chiacchiere ce ne sono tante, ma di prove poche; almeno finora.

Prima o poi ci saranno novità concrete in merito, del resto nulla rimane immutato per sempre, nemmeno Android, ma i segnali più recenti ci fanno pensare che non ci sia niente di così imminente come i rumor passati lasciavano intendere. In fondo, il primo hardware con Andromeda a bordo non deve per forza avere il brand di Google sopra, considerando che ce lo immaginiamo come un sistema operativo universale. Ma del resto, anche quest’ultima rimane solo un’ipotesi.