Come l’ombra di Galaxy S8 aleggia sul MWC 2017

Emanuele Cisotti -

Il Mobile World Congress è a metà del suo percorso e ormai le carte sono state giocate. Le aziende hanno fatto i loro annunci e già al secondo giorno di apertura giornalisti, responsabili e analisti preparano i bagagli per tornare a casa. Sapevamo che Galaxy S8 di Samsung non sarebbe stato protagonista di questa kermesse e che l’azienda coreana avrebbe comunque approfittato di questo spazio pubblicitario per mostrare un teaser ufficiale di Galaxy S8. Il teaser c’è stato, ma non ha mostrato nessuna informazione nuova che non fosse già stata svelata in passato, aggiungendo solo la data di lancio.

La stampa si è ovviamente interessata molto al video e anche quella generalista ne ha approfittato per parlare nuovamente di Galaxy S8, dandogli una potente voce pur senza aver niente da raccontare. Questo è ovviamente una legittima conseguenza dell’importante impatto che Samsung ha ormai sull’opinione pubblica per quanto riguarda gli smartphone.

Ma che impatto ha avuto l’assenza di Galaxy S8 sul MWC? Molto più di quello che in molti potrebbero pensare. Grandi aziende come Huawei ed LG hanno potuto avere una maggiore risonanza e i loro prodotti non sono subito stati messi a confronto del top di gamma Samsung che, a prescindere da quello che sarà, riceverà comunque maggiore attenzione da parte del pubblico. Allo stesso tempo però su queste aziende gravita l’ombra di Galaxy S8, grande assente della fiera e che quindi fa sì che in pochi si sbilancino su questi prodotti, lasciando aperta una porta nell’attesa di sapere quali saranno tutte le mosse di Samsung.

E in fiera è proprio questa l’aria che si respira: in molti criticano l’evento di quest’anno bollandolo come “noioso” e “senza novità”, quando in realtà il numero di aziende importanti che hanno presentato nuovi dispositivi quest’anno è addirittura aumentata. Basti pensare a LG, Huawei, BlackBerry, Alcatel, Nokia, Lenovo, Sony e Samsung stessa con i suoi tablet. Come vedete le novità non mancano e seppure non ci siano vere rivoluzioni, queste non ci sono state, a mio parere, neanche nelle edizioni precedenti. La verità è che manca Galaxy S8 e fra gli stand la differenza è palpabile: meno emozione e meno fermento, come anche giornalisti più distesi e allo stesso tempo anche più annoiati.

Samsung ha creato una attesa così alta attorno ai suoi prodotti che ormai il suo nuovo top di gamma condiziona anche eventi in cui non è presente (in nessuna forma).