Xiaomi non è minimamente preoccupata del calo di vendite degli smartphone

Vezio Ceniccola ... perché i guadagni derivano da altri suoi prodotti!

Nonostante il mercato smartphone non stia certo vivendo un periodo molto florido dal punto di vista delle cifre, Xiaomi sembra non abbia risentito della contrazione delle vendite. O almeno, questo è quello che ha rivelato Hugo Barra, global vice-president della società, durante un’intervista a Reuters.

Nel 2014 Xiaomi era stata valutata ben 46 miliardi di dollari, ma già lo scorso anno l’azienda cinese aveva mancato il suo obiettivo di vendite di smartphone. Situazione che si è andata aggravando quest’anno, con un terzo trimestre che ha visto calare le vendite in Cina ancora del 45%.

Nonostante i dati negativi, Barra non sembra molto preoccupato. Durante l’intervista, ha dichiarato che il modello di business di Xiaomi non è basato sugli introiti provenienti dalla vendita di smartphone, ma che l’azienda sta puntanto a creare un flusso di profitti costanti a lungo termine.

I guadagni di Xiaomi derivano in gran parte non dagli smartphone, ma dai prodotti smart per la casa e dal suo ecosistema software. Infatti, lo scorso aprile il vice presidente Liu De ha affermato che quest’anno la sua società si aspetta di raddoppiare gli utili provenienti dalla vendita di dispositivi smart, superando la soglia di 1,5 miliardi di dollari.

LEGGI ANCHE: Xiaomi Mi Box 3s e 3c ufficiali

Xiaomi ha operato forti investitmenti in India e nella parte meridionale dell’Asia, ma ha cominciato a vendere i suoi prodotti anche negli Stati Uniti, notizia che segnala una certa apertura verso il mercato globale, confermata anche dalla presenza al prossimo CES di Las Vegas.

L’azienda rischia di fare la stessa fine di LeEco, che ha recentemente rivelato la sua difficile situazione? Nient’affatto, secondo Barra. Il dirigente ha dichiarato che la sua società non è interessata a nuovi finanziamenti, e che non ci sono preoccupazioni per un’eventuale mancanza di liquidità.

Una visione molto chiara e determinata, dunque, che segna una strategia abbastanza esplicita per Xiaomi: il futuro è dei dispositivi IoT, ed è su questo che si concentreranno sempre di più.

Via: Reuters