I Google Pixel non sono poi così sicuri: al PWNFEST vinti 120.000$ per averli compromessi

Andrea Centorrino

Google, nella figura di Adrian Ludwig, responsabile della sicurezza Android, ha dichiarato che i nuovi Pixel siano sicuri tanto quanto gli iPhone 7. Peccato che, a differenza di questi ultimi, gli smartphone made in Mountain View siano stati compromessi al PWNFEST, evento dedicato alla sicurezza informatica.

Lo scorso mese abbiamo avuto un chiaro esempio di cosa voglia dire sottovalutare l’importanza dei sistemi di sicurezza di un dispositivo informatico: Google è impegnata da tempo nel rilascio di patch correttive con cadenza mensile, ma c’è ancora molto lavoro da fare, e la notizia di oggi ne è l’ennesima conferma.

Il team cinese Qihoo 360, durante l’evento, è riuscito a far eseguire al Google Pixel “vittima” del codice da remoto, permettendo l’apertura del Play Store, e di Chrome ad una pagina con su scritto “Pwned By 360 Alpha Team“. Non è chiaro quale procedura sia stata eseguita per portare a termine l’exploit.

LEGGI ANCHE: Le migliori security cam, per fasce di prezzo

In ogni caso, gli hacker hanno potuto portare a casa un bel bottino: ben 120.000$. I Pixel non sono stati gli unici ad essere compromessi, visto che l’evento, abbracciando a tutto tondo il mondo dell’informatica, ha visto “cadere” anche i browser Edge su Windows 10 e Safari su l’ultimo sistema operativo Apple, macOS Sierra.

Immuni agli attacchi, come dicevamo, gli iPhone 7: sembra che per Android, prima di raggiungere i livelli di iOS, ci sia ancora un bel po’ di strada da fare. Voi che ne pensate?

Via: 9to5GoogleFonte: The Register