Sul Play Store una vera e propria ondata di falsi di Prisma, ovviamente accompagnati da trojan

Lorenzo Delli -

È la software house ESET ad aver individuato non tanto l’incredibile numero di applicazioni che tentavano di imitare Prisma, quanto più la presenza di trojan all’interno di alcune di esse. Il problema è che tali app, seppur ben diverse da Prisma, sono state scaricate da oltre un milione e mezzo di persone.

La maggior parte di queste app non era ovviamente in grado di fornire il medesimo servizio offerto da Prisma, ed erano solo in grado di mostrare pubblicità o falsi sondaggi utili agli sviluppatori per raccogliere informazioni personali o per far abbonare l’utente a servizi SMS piuttosto costose.

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Altre invece erano dei Trojan Downloader (Android/TrojanDownloader.Agent.GY per la precisione) che installavano app il cui obiettivo era quello di inviare le informazioni del dispositivo a server di comando e controllo, magari per scaricare moduli aggiuntivi ed eseguirli. Le app incriminate sono comunque già state rimosse dal Play Store grazie alle segnalazioni di ESET.

I consigli in questo caso sono sempre i soliti. Scaricate app solo da fonti sicure, e, almeno al lancio delle app, non affidatevi sempre alla ricerca integrata nel Play Store che in un primo momento non indicizza bene anche a causa delle tante app false create per gli scopi precedentemente illustrati.

Fonte: ESET