Marshmallow reintroduce la crittografia obbligatoria sui nuovi smartphone (aggiornato)

Marshmallow reintroduce la crittografia obbligatoria sui nuovi smartphone (aggiornato)
Lorenzo Quiroli
Lorenzo Quiroli

Con Android 5.0 Lollipop, Google aveva introdotto nel CDD, ossia il documento di definizione della compatibilità, contenente tutte le norme, hardware e software, che i produttori devono rispettare per poter creare un dispositivo Android compatibile, l'obbligo della crittografia della memoria.

Quest'obbligo fu poi rimosso dopo qualche mese, lasciando così i soli Nexus 6 e Nexus 9 ad avere la crittografia abilitata di default. Ora però, come Google aveva promesso, la crittografia torna obbligatoria per i dispositivi che saranno venduti con Android 6.0 Marshmallow preinstallato, a partire da Nexus 5X e Nexus 6P.

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Sia chiaro che il requisito si applica solo ai device futuri, non a quelli già venduti che saranno poi aggiornati a Marshmallow (ad esempio Nexus 5).

Aggiornamento: l'obbligo sussisterà solo se il dispositivo supporterà la crittografia totale del disco e con AES avrà prestazioni superiori ai 50 MiB/secondo.

Fonte: Androidpolice

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