Gelida accoglienza degli operatori europei alla SIM unica di Apple

Gelida accoglienza degli operatori europei alla SIM unica di Apple
Nicola Ligas
Nicola Ligas

Abbiamo già avuto modo di parlare di Apple SIM, la scheda integrata multi-operatore che gli utenti dei nuovi iPad potranno configurare appunto con il carrier a loro più congeniale, sia negli USA che nel Regno Unito, almeno in teoria. Sinceramente l'idea ci è piaciuta molto, e vorremmo vederla esportata presto ad altri dispositivi, ma pare che il quadro sia assai meno roseo di come si potrebbe pensare, e forse per una volta Apple si è lanciata in un qualcosa che non sarà tanto facile imporre come modello.

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Negli USA solo Sprint e T-Mobile hanno dato il nulla osta.

Verizon per il momento è fuori, e AT&T ha detto che se gli utenti Apple sceglieranno la sua rete, la SIM diventerà bloccata su di essa, il che significa che se vorranno cambiare operatore dovranno comunque inserire un'altra SIM. E in Europa?

Da noi solo l'operatore EE è salito volentieri a bordo del carro di Apple. Vodafone UK, uno dei maggiori operatori, venderà il tablet con la propria SIM. Telefonica, O2 e Three non hanno commentato, mentre Orange ha dichiarato di essere a favore delle SIM attuali.

Insomma: accoglienza più che fredda da parte degli operatori europei, e parliamo di un prodotto Apple, un'azienda che è sempre riuscita ad imporre i propri standard. Inutile quindi riporre troppe speranze di un allargamento dell'idea della SIM unica, almeno non in tempi brevi: secondo voi prima o poi ci arriveremo o l'idea morirà qui?

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