Il "diritto all'oblio" avrebbe già nascosto oltre 100.000 risultati di ricerca in Europa

Il "diritto all'oblio" avrebbe già nascosto oltre 100.000 risultati di ricerca in Europa
Nicola Ligas
Nicola Ligas

Il diritto all'oblio, nato in virtù della sacrosanta privacy, assume più, a seconda dei punti di vista, i connotati di una censura digitale, che alcuni paragonano ad un moderno rogo di libri.

Secondo il Wall Street Journal, sono stati finora 91.000 gli europei che hanno chiesto a Google di rimuovere link che li riguardavano, da oltre 328.000 URL, ma a Mountain View non hanno ancora risposto a tutte le richieste.

LEGGI ANCHEGoogle permette ora agli europei di richiedere la rimozione dei dati personali

Tra tutte le richieste già processate, Google afferma di aver rimosso i link incriminati all'incirca nella metà dei casi, chiedendo ulteriori dettagli nel 15%.

Nel frattempo, alla sempre più ampia schiera degli oppositori, si è unito anche Jimmy Wales, fondatore di Wikipedia, affermando che Google non dovrebbe essere costretto a "censurare la storia".

Peccato che anche Microsoft si sia stata obbligata a seguire le orme del rivale, cancellando a sua volta i risultati dalle proprie ricerche.

Qualcuno di voi si è per caso avvalso del diritto all'oblio ad uso personale? Cosa ne pensate?

Via: The Verge

Commenta