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Google Now è ora più preciso di Siri

Google Now è ora più preciso di Siri
Nicola Ligas
Nicola Ligas

Non ci arrogheremmo mai l'arroganza di un simile titolo se le parole fossero nostre, ma dato che ambasciator non porta pena, sappiate che a proclamare la sentenza in oggetto è stato Gene Munster, analista presso Piper Jaffray.

Munster ha stressato i due assistenti con 800 domande, metà poste in luogo chiuso e metà all'aperto, incentrare su cinque argomenti principali: informazione locale, commercio, navigazione, informazione generale, e comandi relativi al sistema operativo.

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In base ai dati raccolti è emerso che Siri tende sempre più ad usare di meno Google come fonte di risultati: nel dicembre 2012 era al 27% mentre ora è sceso ad appena il 3%, preferendo invece le risposte di Bing.

Per quanto riguarda le domande relative alla navigazione, la fonte preferita è ovviamente Apple Maps; e inoltre Siri è stato in grado di rispondere da solo al 4% delle domande: un buon incremento rispetto al dicembre 2013, dover era sotto il punto percentuale. Siri è stato anche in grado, in alcuni casi, di raggruppare dati da più fonti e di ordinare i risultati in base alla distanza o alla loro affidabilità.

Voto di Siri: B-, un buon incremento rispetto al C+ che Munster gli aveva conferito nel dicembre dello scorso anno.

Google Now si è invece distinto per l'accuratezza delle risposte, arrivata ben all'86%, laddove Siri si è fermato all'84%.

Un ottimo risultato, soprattutto se pensate che a fine 2013 Google Now era all'81% e Siri all'83%. Ma i veri punti forti di Google Now sono nella navigazione e nelle informazioni, sia a carattere locale che generale. L'unico punto in cui ha ceduto terreno a Siri è stato nell'interpretare i comandi di sistema, come "riproduci questa canzone", sebbene sia comunque migliorato rispetto al passato.

Voto di Google Now: B, giusto quello che ci voleva per superare di un soffio Siri, considerando che nel dicembre 2013 i due erano appaiati da un C+.

Via: CNet

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