8.1

Xiaomi Mi MIX, la recensione (foto e video)

Nicola Ligas -




Recensione Xiaomi Mi MIX

Xiaomi Mi MIX è uno di quegli smartphone che reinventano un genere, quello “a tutto schermo”, che nei prossimi mesi sarà probabilmente imitato dalla concorrenza. Si tratta di un modello a tiratura limitata, e molto particolare sotto diversi punti di vista: da una parte un must-have per i “collezionisti”, dall’altra non privo di alcuni difetti di gioventù da tenere in seria considerazione.

LEGGI ANCHE: Xiaomi Mi MIX; il nostro unboxing (foto e video)

7.5

Confezione

All’interno della confezione di Xiaomi Mi MIX troviamo un alimentatore 12V/1.5A con cavo USB – USB Type-C ed un’apposita cover, con interno in tessuto, per proteggere lo smartphone fin da subito. Da una parte questa toglie fascino alla bellissima cover posteriore in ceramica, ma dall’altra diventa quasi necessaria per stare un po’ più sicuri, e dato che non ci immaginiamo che il mercato degli accessori per questo modello a tiratura limitata sia particolarmente fiorente, è bene che Xiaomi l’abbia inclusa nella confezione.

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Punti bonus per la scatola stessa, che ha tre comparti impilati uno sull’altro che si aprono semplicemente sollevando il primo, che poi si porta dietro gli altri due. Peccato però per l’assenza degli auricolari, che da un modello così ricercato ci saremmo aspettati.

8.0

Costruzione ed Ergonomia

Xiaomi Mi MIX è realizzato in vetro, Gorilla Glass sulla parte frontale, e ceramica altrove. È infatti in ceramica il profilo ed è in ceramica anche la back cover (i due non sono un corpo unico); infine sono in ceramica anche il rivestimento del lettore di impronte ed i pulsanti laterali (bilanciere del volume e tasto d’accensione).

Tradotto in soldoni, questo significa che Xiaomi Mi MIX è quasi impossibile da graffiare accidentalmente (la ceramica è davvero resistente: guardate questo test!), ma al contempo la ceramica è anche molto rigida e facilmente danneggiabile in caso di cadute. Inoltre l’urto viene trasmesso quasi “non ammortizzato” al vetro dello schermo, che di conseguenza è più prono a creparsi (guardate quest’altro video!).

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Inoltre, l’estrema scivolosità della ceramica rendono anche la presa dello smartphone un po’ più ostica del dovuto, e di certo le dimensioni non esigue ed il peso elevato (209 grammi), non aiutano. Meglio con l’ausilio della cover inclusa, che come già detto vanifica il senso di una scocca in ceramica, che è bellissima anche solo da guardare (dopo che l’avrete pulita dalle vostre impronte).

La scelta dei materiali operata da Xiaomi è insomma un po’ un paradosso: da una parte tanta qualità, che però dall’altra genera anche alcune criticità.


9.0

Hardware

Xiaomi Mi MIX è un top di gamma a tutti gli effetti. Abbiamo infatti il velocissimo processore Qualcomm Snapdragon 821 a 2,35 GHz con GPU Adreno 530 (che però in alcuni benchmark ha esibito cali inattesi, anche se nella pratica non abbiamo notato problemi), 4 oppure 6 GB di RAM, 128 oppure 256 GB di memoria interna UFS 2.0 (non espandibile). La fotocamera principale è da ben 16 megapixel (ma ne riparleremo nel dettaglio più avanti), mentre quella frontale è da 5 megapixel, e la batteria è una più che generosa 4.400 mAh.

La particolarità dello schermo “senza bordi” su tre lati ha portato all’utilizzo di alcune tecnologie particolari, tra cui la diffusione tramite effetto piezoelettrico dell’audio in chiamata, che avviene in pratica facendo vibrare l’intera scocca per propagare il suono, e l’utilizzo di un sensore di prossimità ad ultrasuoni, in luogo di quello tradizionale. Il risultato è che potrete ascoltare il vostro interlocutore appoggiando l’orecchio un po’ ovunque sul vetro (ma meglio comunque nella metà superiore), ma l’audio suonerà un po’ metallico e basso, più di una normale capsula auricolare. In ambienti di tipo domestico / ufficio non è un problema, ma per strada potreste avere qualche difficoltà nel carpire ogni parola, se i rumori di sottofondo fossero elevati.

Il sensore ad ultrasuoni invece funziona bene nel rilevare l’avvicinamento di un oggetto, anche in rare occasioni lo schermo si è risvegliato durante una chiamata, nonostante fosse appoggiato al nostro orecchio. Non capita spesso, ma vale la pena starci un minimo attenti.

Nulla da ridire sul fronte connettività in generale, con LTE fino a 450 Mbps, Wi-Fi ac dual band, Bluetooth 4.2, GPS ed NFC, oltre alla porta USB Type-C. C’è però un ma, come in molti altri Xiaomi: non è presente la banda 20 in LTE (a 800 MHz), limitando la connettività in 4G in Italia.

Discreto lo speaker: è posizionato sulla faccia inferiore, e nonostante le griglie siano due, a destra e sinistra della porta USB, è solo quella di destra ad ospitare davvero lo speaker. Nel complesso, vuoi anche per l’immenso display, guardare video e giocare su questo Mi MIX è un vero piacere, e l’audio svolge bene la sua parte. Nulla da ridire nemmeno sul lettore di impronte digitali posto sul retro: veloce e preciso nello sblocco, e dopo un po’ la vostra mano “memorizzerà” la sua posizione facilmente.

SCHEDA: Xiaomi Mi MIX

7.0

Fotocamera

Qui potremmo usare il proverbiale: “casca l’asino”. Sì perché se per tutto il resto Xiaomi Mi MIX si comporta bene o male da top di gamma, pur con alcuni distinguo, sul fronte fotografico siamo in fascia media e non di più. Vanno bene le foto in diurna, ma non appena la luce cala se ne osservano tutti i limiti, sia in termini di rumore che di resa cromatica.

L’assenza di qualsiasi tipo di stabilizzazione, sia ottica che elettronica, non aiuta né le foto né i video: le prime risultano più facilmente mosse se non c’è troppa luminosità, tanto che in condizioni dove altri smartphone riescono comunque a catturare la scena inquadrata, questo Mi MIX produce una tavola nera (vedi galleria qui sotto). I secondi presentano tanto rumore, colori non sempre fedeli, ed una forte tendenza ad elevare gli ISO e quindi il rumor, non appena la luce cala un minimo.

Nell’app della fotocamera, la stessa già vista su tanti Xiaomi, non mancano i filtri e varie modalità di scatto, tra cui quella manuale che consente di bilanciare il bianco, regolare la messa a fuoco, l’esposizione e gli ISO e che nel complesso, se la saprete sfruttare, saprà fare un piccolo salto in avanti alla fotocamera; ma non aspettatevi miracoli. Presente anche  l’HDR automatico, ma nemmeno lui cambia troppo il risultato finale.

Idem dicasi per la fotocamera frontale, che dispone dei classici effetti beautify per rendervi più belli nei selfie, ma avrete bisogno di buona luce e di una mano ferma per dei risultati accettabili.

SAMPLE: FotoVideo

9.0

Display

6,4 pollici così, non li avevate mai visti, ed indubbiamente l’effetto scenico c’è, con quei tre lati su quattro che sfiorano il bordo dello smartphone, regalandovi tanto spazio in più a disposizione per i vostri contenuti. Dopo aver usato per un po’ di tempo Mi MIX, qualsiasi altro smartphone vi sembrerà piccolo.

Il display è un IPS (un po’ più di) full HD (2.040 x 1.080 pixel in 17:9, 16:9 escludendo la NavBar), e sebbene si potrebbe obiettare che siano “pochi”, date le dimensioni, in realtà non c’è molto di cui lamentarsi. I colori sono piuttosto accesi, i neri abbastanza intensi (non a livello AMOLED, ma nemmeno “slavati”), ed i bianchi convincenti, anche se perdono qualcosa inclinando il telefono. La luminosità massima è abbastanza elevata, e gli angoli di visione, come da tradizione IPS, non presentano problemi.

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Abbiamo notato però qualche occasionale incertezza nel rilevamento del doppio tap (utile ad esempio per risvegliare lo schermo), e nelle operazioni di trascinamento: a volte sembra che il display perda il tocco, per poi recuperarlo poco dopo. Si nota in particolare in alcuni giochi dove dovrete trascinare vari elementi su schermo o scrivendo con tastiere di tipo swipe. Non è un comune, ma può essere fastidioso (soprattutto se vi farà perdere un match di gioco).

8.0

Software

screenshot-xiaomi-mi-mix-15screenshot-xiaomi-mi-mix-14La MIUI 8,basata Android 6.0.1 Marshmallow, anima questo Mi MIX, e lo fa con tutta la qualità che abbiamo visto sugli ultimi smartphone Xiaomi con questa stessa versione. Saprete quindi già che non esiste app drawer, che ci sono tanti temi di stampo orientale, e che alcune app sono poco adatte al nostro mercato. Il firmware da noi provato è quello originale cinese (in lingua inglese), ma è già pronta la versione internazionale, ci vuole solo un po’ di tempo per sbloccare il bootloader, ragion per cui non abbiamo voluto aspettare. D’altronde è questione di pochi minuti e potrete facilmente rendere le app di terze parti in italiano, installare il Play Store e i servizi Google, e da lì muovervi serenamente aggiungendo le app che preferite.

Tra le particolarità di MIUI 8 meritano l’ennesima menzione dual app, per duplicare qualsiasi app vogliate (es. per avere due account WhatsApp) e second space, per separare la sfera (e i dati) lavorativa da quella privata e per avere un secondo account. Presente anche un filtro luce blu, ovvero modalità lettura, che però non ci ha soddisfatto fino in fondo, ed anche un’opzione per bambini, ovvero per bloccare l’accesso ad alcune app selezionate. È possibile inoltre nascondere la NavBar e far comparire una quick ball, una sferetta fluttuante che potrete posizionare dove volete sullo schermo, dotata dei classici tasti di Android e di qualche ulteriore opzione.

Da segnalare che, tra le app pre-installate (che però potrete rimuovere) c’è l’intera suite Office di Microsoft (Word, Excel, Power Point e OneNote), ed anche Cortana.

8.0

Autonomia

La batteria da 4.400 mAh tiene fede alle aspettative. Arrivare a sera, anche con un uso intenso, non è un gran problema, ma al contempo non è facile farci due giorni interi, a meno che non stiate particolarmente attenti. Saremo sinceri, ci saremmo aspettati anche qualcosina di più da una batteria con questa capacità, dato anche che altri smartphone Xiaomi, con capacità inferiore, ci avevano fatto ben sperare, ma in fondo non possiamo lamentarci troppo, visti comunque i risultati.

7.5

Prezzo

Xiaomi Mi MIX è uno smartphone assai particolare, unico per adesso, ed il suo prezzo è quindi abbastanza elevato (anche a causa della sua scarsa disponibilità e della grande richiesta). Noi l’abbiamo preso da Topresellerstore, che propone la versione da 4/128 GB a 779€ con garanzia italiana, una cifra al pari con i top di gamma delle aziende più famose. Il prezzo in Cina è ovviamente assai più concorrenziale, ma è inutile lamentarsi di questo.

Benchmark

Foto

Giudizio Finale

Xiaomi Mi MIX

8.1

Xiaomi Mi MIX

Xiaomi Mi MIX è uno smartphone così particolare, al giorno d'oggi, da essere quasi "da collezione", e se lo voleste comprare solo per la sua unicità non potremmo biasimarvi (sono tentato anch'io! - NdR). Sotto allo schermo però, così affascinante, si nasconde un dispositivo con luci ed ombre, che potrebbe facilmente essere adombrato (scusate il gioco di parole) nel giro dei prossimi mesi dalla reazione della concorrenza. A Xiaomi è comunque dovuto un applauso per essere arrivata prima con qualcosa di così innovativo, in un 2016 altrimenti assai più piatto.

di Nicola Ligas
Pro
  • Il capostipite di un genere
  • Materiali
  • Prestazioni
  • Schermo effetto WOW
Contro
  • Fotocamera
  • Manca la banda a 800 MHz
  • È fragile
  • Audio in chiamata basso