8.6

Xiaomi Mi A1, la recensione (foto e video)

Emanuele Cisotti




Recensione Xiaomi Mi A1

La notizia che Xiaomi avrebbe immesso in commercio uno smartphone Android One sembrava quasi incredibile quando era solo un rumor e invece è poi diventata realtà. Si tratta della possibilità quindi di utilizzare per la prima volta fin dalla prima accensione uno smartphone Xiaomi di alta qualità con un software Android stock. E per molti questo potrebbe già bastare.

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6.5

Confezione

La confezione di questo Mi A1 è identica a quella di Mi 5X, che citeremo più è più volte visto che è il suo corrispettivo asiatico (già recensito qui sulle nostre pagine). Abbiamo un cavo USB-USB Type-C e un alimentatore 5V/2A. La confezione è poi chiusa all’interno di una piccola copertura in cartone che ci ricorda che questo è un Android One.

8.0

Costruzione ed Ergonomia

Xiaomi Mi A1, sopratutto nella variante nera da noi provata, è risultato uno smartphone elegante e molto ben realizzato dal punto di vista costruttivo. È interamente realizzato in metallo sul posteriore, ad eccezione di due piccole bande in plastica per le antenne alle due estremità corte. I tasti fisici sul lato destro si premono bene, anche se nel complesso la sua forma molto stondata può in certe situazioni peggiorare la presa, rendendolo più scivoloso di quanto avremmo voluto. È però uno smartphone realizzato bene e con materiali di qualità, anche se perde un po’ di personalità sulla parte frontale dove il vetro copre l’intera superficie e nasconde i tasti touch retroilluminati in basso. Sul retro, centrato ma nella parte più alta, troviamo un lettore di impronte digitali molto preciso e rapido nello sbloccare lo smartphone.

8.5

Hardware

C’è una sola differenza fra l’hardware di Xiaomi Mi 5X e quello di Mi A1, ed è la presenza della banda 20 per l’LTE. Questo permette agli utenti Wind di avere una migliore copertura in LTE a tutti gli altri di ottenere lo stesso vantaggio, anche se con un minore impatto (ma dipende dalla zona). Per il resto abbiamo lo stesso processore Snapdragon 625 octa core da 2 GHz con GPU Adreno 506, 4 GB di RAM e 64 GB di memoria interna espandibile con una microSD, che andrà ad occupare il secondo slot dell’unico carrellino presente. Lo stesso slot può essere utilizzato in alternativa per una seconda nanoSIM. Buona la connettività: LTE 300 Mbps, Wi-Fi a doppia banda, Bluetooth 4.2, GPS assistito e porta ad infrarossi. Manca invece ancora l’NFC e non c’è la radio FM. Lo speaker posizionato in basso è stato invece una sorpresa: il volume è ancora più alto di quanto ricordassimo con Mi 5X.

SCHEDA: Xiaomi Mi A1

8.5

Fotocamera

Anche le due fotocamere sono identiche rispetto a quelle di Mi 5X. Si tratta anche su Mi A1 di una accoppiata da 12 megpiaxel, una ƒ/2.2 corrispettivo di un 25 mm e una ƒ/2.6 corrispettivo di un 50 mm. Questa seconda lente permette di realizzare uno zoom 2X, oltre che aiutare la fotocamera principale a realizzare un effetto sfocatura dei soggetti in primo piano fra le migliori mai viste nel panorama smartphone Android. Le foto con buona luce riescono ad essere realizzate praticamente sempre all’altezza delle nostre aspettative e anche l’HDR funziona bene, pur entrando in funzione solo manualmente. Con poca luce i risultati sono decisamente meno interessanti ma sono comunque ampiamente all’interno dell’accettabilità. Nella media la fotocamera frontale da 5 megapixel ƒ/2.0. I video vengono registrati in 4K e hanno una qualità nella media per la categoria.

SAMPLE: FotoVideo

8.0

Display

Nessuna novità anche per il display. Si tratta di un 5,5 pollici Full HD (1920 x 1080 pixel) con tecnologia LTPS IPS. È luminoso e ha discreti angoli di visione. Rispetto alla versione asiatica si perdono un po’ di impostazioni per la regolazione e anche qui ritroviamo qualche sporadico problema con la luminosità automatica un po’ troppo al ribasso.

8.5

Software

E arriviamo al software che è la vera differenza rispetto alla versione Mi 5X. Qui abbiamo Android 7.1.2 stock con le patch di agosto preinstallate. Si tratta di un software semplice su cui è difficile spendere molte parole, perché identico a molti altri smartphone stock in circolazione. Ma questo non è un male. Anzi per molti amanti del mondo Android sarà un vantaggio, visto che la MIUI è vista come troppo caotica o esagerata. Decidere quali dei due software sia meglio è difficile. Sicuramente in un mondo utopico dove tutti i produttori realizzassero smartphone Android One questo sicuramente potrebbe essere la versione triste e senza MIUI, ma al giorno d’oggi è invece un prodotto più unico che raro che può accontentare un gusto molto più ampio rispetto al software asiatico. Come si suol dire: “i gusti son gusti”, ma sicuramente un Android pulito potreste metterlo in mano a qualsiasi tipologia di utente. La MIUI no.

Non ci sono quindi funzioni particolari di cui parlarvi, se non il fatto che Xiaomi abbia preinstallato un app per lasciare un feedback, la sua app per la fotocamera (di cui abbiamo già parlato) e un’app per controllare la porta infrarossi e utilizzare lo smartphone come telecomando. Speriamo poi che Android One faccia bene a questo smartphone è che possa ricevere Android Oreo a breve.

7.5

Autonomia

La batteria da 3080 mAh è la stessa rispetto al suo gemello ma i risultati in termini energetici non sono affatto gli stessi. È anche con un utilizzo medio non è più possibili arrivare a due giorni pieni di autonomia e con un utilizzo intenso potreste arrivare precisi alla fine della vostra giornata. Sicuramente il forte controllo della MIUI sui processi del telefono era il motivo più grande della migliore autonomia di Mi 5X.

8.0

Prezzo

Xiaomi Mi A1 è disponibile su Honorbuy (dove abbiamo preso il nostro) a 244€ un prezzo decisamente interessante per uno smartphone pensato per le nostre reti (anche se ufficialmente non venduto in Italia) e con garanzia di 24 mesi offerta dallo store in questione.

Benchmark

Foto

Giudizio Finale

Xiaomi Mi A1

8.6

Xiaomi Mi A1

Non vi neghiamo che uno smartphone Xiaomi con Android One (e quindi senza MIUI) perde forse un po' di grinta (e di autonomia), ma nonostante questo è comunque un prodotto che di colpo assume maggiore appeal per gli utenti italiani. E nello specifico questo Mi A1 ha molte carte in regola, partendo dall'hardware, passando per le fotocamere e la qualità costruttiva.

di Emanuele Cisotti
Pro  
  • Ben costruito
  • Buone fotocamere
  • Buone prestazioni
  • Aggiornamenti rapidi (sulla carta)
 
Contro  
  • L'autonomia è inferiore rispetto alla variante MIUI
  • Dovrete scegliere fra microSD e seconda SIM
  • La luminosità automatica è un po' bassa
  • Niente NFC e radio FM