7.6

Vernee Apollo X, la recensione (foto e video)

Vernee Emanuele Cisotti -




Recensione Vernee Apollo X

Vernee è una giovane azienda cinese che ha immesso sul mercato alcuni prodotti interessanti (ma anche qualcosa di meno interessante). Oggi scopriamo Apollo X smartphone che sicuramente si farà notare, quantomeno per il suo rapporto prezzo/hardware.

7.0

Confezione

La confezione contiene al suo interno un alimentatore 9V/2A, un cavo USB-USB Type-C e della scarsa manualistica.

7.0

Costruzione ed Ergonomia

Vernee Apollo X è realizzato in metallo, ad eccezione delle due bande plastiche alle estremità della scocca posteriore. Nessuna particolare novità dal punto di vista del design e nessun punto di rilievo per quanto riguarda l’assemblaggio, che anzi non si è sembrato perfetto. Nel nostro esemplare i tasti fisici sul lato destro infatti tendevano ad avere un po’ troppo gioco. Lo smartphone non è poi né particolarmente sottile (9,5 millimetri) né particolarmente leggero (179 grammi). Non è comunque un prodotto dalle proporzioni esagerate e in tasca non sarà un particolare problema.

Hardware

Questo Apollo X è il classico smartphone che vuole stupire prima di tutto per la sua scheda tecnica. Abbiamo infatti un processore Mediatek Helio X20 deca core da 2,3 GHz con GPU Mali T880. Abbiamo poi ben 4 GB di RAM e 64 GB di memoria interna espandibile, sfruttando uno slot ibrido che vi permetterà di scegliere in ogni occasione fra seconda SIM e memoria espandibile. La connettività è discreta: Wi-Fi a doppia banda, Bluetooth 4.0 e tutti i sensori del caso (compresa bussola digitale e giroscopio). Manca purtroppo l’NFC. Un led di notifica è presente frontalmente, anche se è decisamente molto poco visibile. Discreta la qualità telefonica, anche se non arriva al livello di qualità e volume della concorrenza. Solitamente non spendiamo parole su questo ambito se non in casi più “delicati” come questo.

Lo speaker è posizionato in basso e come per molti smartphone economici il volume è più che sufficiente ma lo stesso non potremmo dire della qualità, che al massimo tende leggermente a distorcere. Buono invece il lettore di impronte digitali sul retro, preciso e abbastanza rapido nello sbloccare il telefono.

SCHEDA: Vernee Apollo X

7.0

Fotocamera

La fotocamera principale è una 13 megapixel ƒ/2.0 con doppio led flash. La velocità di scatto è abbastanza buona, nonostante il software sia ancora una volta quello (brutto e farraginoso) di Mediatek. Le opzioni di scatto non sono molte, ma sono presenti quelle indispensabili (come anche un toggle rapido per l’HDR). La fotocamera con buona luce è discreta e superiore ad altri smartphone super-economici. Probabilmente l’azienda non ha dedicato troppa attenzione nell’ottimizzare il sensore utilizzato, ma comunque il sensore stesso è sufficientemente buono per scatti tranquillamente godibili con buona luce. Lo stesso non si può dire delle foto con poca luce, che si riempiono rapidamente di rumore digitale. Video in Full HD e fotocamera frontale da 5 megapixel si posizionano nel mezzo come qualità: sufficienti, ma non troppo di più.

SAMPLE: FotoVideo

Display

Vernee Apollo X è dotato di uno display da 5,5 pollici Full HD realizzato con tecnologia IPS. Discreta la resa dei colori anche se leggermente tendete al rosso. La luminosità automatica funziona abbastanza bene anche se la sua regolazione fine non sembra produrre risultati aspettati con un range di variabilità abbastanza ristretto.

7.0

Software

Vernee aveva promesso ormai un paio di mesi fa un Vernee OS (abbreviato con VOS) per questo smartphone. Le novità di questa interfaccia non erano in realtà particolarmente chiare, ma qualsiasi personalizzazione può essere meglio di quella di Mediatek proposta sulla maggior parte di questi dispositivi. Quello che però troviamo è Android 6.0 Marshmallow con firmware Mediatek. Niente Nougat e niente VOS al momento (nonostante un aggiornamento sia arrivato durante la prova). Iniziamo a diffidare degli smartphone con Android 6.0. Questo perché è difficile che possano ricevere altri aggiornamenti di sistema oltre quello (obbligatorio?) a Nougat. Detto questo è innegabile che però l’essenziale sistema che troviamo a bordo sia più che discreto per la maggior parte degli utenti e che tutto scorra fluido e rapido come ci si aspetterebbe da un software simile. Abbiamo poi la possibilità di invertire i tasti della barra di navigazione e la possibilità di accendere o spegnere lo smartphone ad orari programmati. Per tutto il resto starà a voi trovare il software che più vi serve nel Play Store.

Autonomia

La batteria non removibile da 3500 mAh non riesce a regalarci purtroppo l’autonomia che avremmo sperato. Con un utilizzo intenso dovrete infatti ricaricare (per fortuna con la ricarica rapida!) il telefono prima di cena. Buoni però è consumi in standby: è facile arrivare a fine giornata se invece il vostro utilizzo dello smartphone è solo sporadico.

Prezzo

Vernee Apollo X viene venduto in questo momento su Gearbest a 161€ (solitamente è 199€) un prezzo molto aggressivo considerando l’hardware di cui questo dispositivo è dotato.

Benchmark

Foto

Giudizio Finale

Vernee Apollo X

7.6

Vernee Apollo X

Vernee Apollo X è un prodotto forse un po' insipido senza spunti particolarmente interessanti. Questo non cambia però la realtà dei fatti: funziona bene, ha un discreto hardware e un prezzo molto aggressivo.

di Emanuele Cisotti
Pro
  • Hardware potente
  • Sistema fluido
  • Software semplice e leggero
  • Ricarica rapida
Contro
  • Autonomia sottotono
  • Led poco visibile
  • Il software non è aggiornato
  • Dov'è VOS?