7.5

Samsung Gear 2 Neo, la recensione (foto e video)

video Emanuele Cisotti -




Recensione Samsung Gear 2 Neo

Il primo Galaxy Gear era sicuramente un prodotto molto interessante, poiché portava un nuovo livello qualitativo e di attenzione al dettaglio, prima mai visti su uno smartwatch. I difetti però non mancavano. Vediamo quindi se questo nuovo Gear 2 Neo (che perde il nome Galaxy), riesce a risolverli e quindi a rendersi più convincente).

7.0

Confezione

All’interno della confezione di Gear 2 Neo, troviamo l’alimentatore da parete (con cavo microUSB incorporato) e l’adatattore per la ricarica e lo scambio dati. Questo adattatore è diventato molto più compatto rispetto al passato. Certo, adesso è più facile smarrirlo, ma al contempo è molto più portabile del precedente. Ancora una volta vince quindi, da parte di Samsung, la scelta di realizzare un prodotto più compatto al polso, ma con lo svantaggio di un piccolo adattatore da portarsi appresso.

9.0

Costruzione e Vestibilità

Samsung Gear 2 Neo 01

Dal punto di vista costruttivo, durante le prime prove con mano non ci aveva convinto appieno, ma ci siamo dovuti ricredere. Il cinturino è più sottile e più “classico”, rispetto al passato, visto l’assenza della fotocamera sullo stesso. È di plastica, ma è realizzato in modo ondulato all’interno, per permettere di far “respirare” meglio la pelle. Il cinturino poi adesso può essere rimosso (anche senza l’ausilio di nessuno strumento) e quindi più facilmente sostituito con uno a piacimento. Lo smartwatch risulta poi leggermente più sottile e sopratutto di una forma meno “problematica” per i vestiti. Nonostante la scocca non sia più in metallo, lo smartwatch rimane abbastanza elegante e siamo ancora convinti della bontà della chiusura deployante.

Il tasto di “risveglio” è stato spostato sulla parte frontale, mentre superiormente è presente un sensore ad infrarossi. Quello che però maggiormente è stato migliorato in questo smartphone dal punto di vista costruttivo, è sicuramente la qualità dell’assemblaggio che ha permesso di arrivare alla certificazione IP67, permettendovi di utilizzarlo senza problemi anche in piscina, sulla spiaggia o sotto la doccia.

8.0

Hardware

Samsung Gear 2 Neo 09

Dal punto di vista hardware è sopratutto uno il punto che si “slancia” maggiormente in avanti, ovvero la CPU. Che passa da un modello single core da 815 MHz a un processore dual core da 1 GHz. Rimane 512 MB la RAM, così come la memoria interna (utile principalmente per la musica) rimane da 4 GB. Manca la fotocamera e continua ad essere assente anche il chip NFC. Quello che però è stato aggiunto è un sensore di battito cardiaco posto sul retro del Gear 2 Neo e che permette in ogni momento di misurare il proprio battito del cuore. Gear 2 Neo rimane comunque ancora un prodotto impossibile da utilizzare “da solo”, in quanto dispone di connettività bluetooth 4.0 per il collegamento allo smartphone, ma non ha possibilità di collegarsi alla rete da solo, mancando la connettività Wi-Fi, quella 3G e anche il GPS (che non permette di tracciare lo sport in autonomia). Un neo da segnalare è il volume abbastanza basso dello speaker incluso.

SCHEDA: Samsung Gear 2 Neo

9.0

Display

Samsung Gear 2 Neo 05

Lo schermo rimane identico al predecessore. Si tratta di un 1,63 pollici con risoluzione di 320×320 pixel. La tecnologia rimane SuperAMOLED e le considerazioni sullo schermo rimangono del tutto identiche. I 277 dpi della densità dello schermo si traducono in un’ottima qualità visiva, aiutata anche da dei colori molto vividi, che compensano in buona parte i problemi degli schermi LCD sotto la luce diretta del sole. Lo schermo non è dotato di una tecnologia che ne permetta la visione da spento (come accade con Pebble o SmartWatch 2), ma il sistema di risveglio al movimento del polso è ottima (al contrario per esempio di Gear Fit).

8.5

Software

Samsung Gear 2 Neo 19

Samsung cambia completamente le carte in gioco. Fuori Android, dentro Tizen. Il nuovo smartwatch, oltre a perdere il nome Galaxy, perde di fatto anche l’OS che lo “spingeva”. È un bene? A nostro parere, e contro ogni previsione, sì. Il sistema sembra in qualche modo più solido, più reattivo, ma sopratutto più a misura di orologio. E questo rispetto ad un precendente Galaxy Gear, che dal punto di vista software era comunque ottimo. Non sappiamo quindi come sarebbe stato, e probabilmente non lo scopriremo mai, questo smartwatch con Android a bordo, una volta portate le stesse migliore che troviamo sul Gear 2 Neo. Fatto sta che Tizen passa a pieni voti il test.

Notifiche – Adesso possiamo scegliere direttamente del Gear 2 Neo, quali applicazioni portare in home e come organizzarle. Possibile cambiare il colore di sfondo e dallo smartphone anche aggiungere nuovi sfondi personali. Sempre dallo smartphone, che deve essere per forza uno degi Galaxy di Samsung di ultima generazione, è poi possibile anche caricare degli mp3 sul dispositivo per poterli ascoltare anche senza l’ausilio dello smartphone stesso. È comunque possibile anche utilizzarlo per cambiare i brani in ascolto tramite smartphone e, proprio come il predecessore, sono rimaste ottime le notifiche. Dall’applicazione Gear Manager, sarà possibile scegliere quali software notificare sull’orologio e se far leggere anche una piccola anteprima. È questione di un tap poi dallo smartphone, “passare” la notifica nuovamente allo smartphone, questa volta però espansa.

Telefono – È rimasta anche la possibilità di utilizzare lo smartwatch come vivavoce per le telefonate, anche se il basso volume dello speaker lo penalizza in questo senso. Abbiamo poi un intero mondo dedicato al fitness. Un lettore di battiti cardiaci (circa 1 volta su 3 però ci ha chiesto di riposizionarlo e riprovare), un software per gli esercizi, un contapassi e un’app per tracciare il riposo. Quasi tutti questi dati vengono poi trasferiti in automatico a S Health sul proprio smartphone.

Telecomando – Aggiunta la possibilità di utilizzare poi l’orologio come telecomando per la TV, anche se il posizionamento della porta irDA vi costringerà a fare strane torsioni con il polso. Altre applicazioni (per ora poche) possono essere scaricate tramite lo smartphone da Samsung Apps. Non provate però a trasferire apk, perché non funzionerebbero. Manca putroppo, ancora una volta, la possibilità di utilizzare l’orologio come sveglia.

8.5

Autonomia

L’autonomia di questo smartwatch e nostro parere è stata buona. Abbiamo tenuto sempre attivo il contapassi e abbiamo l’abbiamo lasciato acceso un paio di notti per tracciare il sonno. Gear 2 Neo è rimasto acceso per quasi 4 giorni, quasi doppiano il risultato del predecessore.

7.0

Prezzo

Il prezzo a cui viene venduto questo Gear 2 Neo è di 199€. Ben 100€ meno del predecessore al lancio e in linea con quanto offre la concorrenza.

Acquisto

Gear 2 Neo è acquistabile su ePRICE nel colore nero a 194€. È in arrivo però, ai seguenti link, anche a 176€ nei colori nero e arancione.

Foto

Giudizio Finale

Samsung Gear 2 Neo

7.5

Samsung Gear 2 Neo

Gear 2 Neo ci ha convinto ancora più del predecessore. Lo smartwatch è più sottile, l'autonomia è migliore e il numero di funzioni è aumentato. Tizen nella veste che abbiamo trovato su Gear 2 Neo è poi ben ottimizzato e abbiamo apprezzato la scelta di spostare frontalmente il tasto di accensione. La porta ad infrarossi e il lettore di battiti cardiaci non sono dei componenti indispensabili, ma a 100€, ma sono comunque graditi visto comunque anche il prezzo più basso di 100€ rispetto al precedente modello. È anche vero che la concorrenza sta arrivando agguerrita, ma Gear 2 Neo al momento è uno dei migliori smartwatch in circolazione, almeno fino all'arrivo di Android Wear (nonostante alcuni difetti del predecessore siano ancora lì dove li avevamo lasciati).

di Emanuele Cisotti
Pro
  • Comodo al polso
  • Schermo molto bello
  • Sistema molto fluido
  • Nuove funzioni hardware e software
Contro
  • Serve l'accessorio per ricaricarlo
  • Il volume dello speaker è basso
  • Compatibile solo con dispositivi Samsung
  • Manca la sveglia