7.0

Samsung Galaxy Gear, la recensione

video Emanuele Cisotti -




Recensione Samsung Galaxy Gear

Il concetto di smartwatch non è sicuramente nuovo, ma ad oggi era rimasto un settore abbastanza inesplorato. I primi prodotti degni di essere realmente presi in considerazione sono arrivati solo quest’anno. Parliamo di dispositivi come Pebble, Sony SmartWatch 2 e, ovviamente, Samsung Galaxy Gear. Questo è sicuramente un segnale forte, ma c’è davvero qualcosa di interessante o è solo un “mostrare i muscoli”? Vediamolo nella nostra recensione.

7.0

Confezione

All’interno della confezione, oltre allo smartwatch, troviamo un alimentatore microUSB con presa italiana da parete e un piccolo accessorio che vi permetterà di ricercare l’orologio, ma anche di effettuare la prima connessione allo smartphone. E’ un accessorio aggiuntivo che si aggiunge alla (probabilmente già lunga) lista di cose “da non perdere”, ma che garantisce all’orologio la possibilità di rimanere un dispositivo compatto al polso.

9.0

Costruzione ed Vestibilità

Samsung Galaxy Gear 06

Ammettiamo di essere partiti leggermente prevenuti sul design e la vestiblità di questo dispositivo e ammettiamo anche che ci siamo dovuti ricredere. Il cinturino in silicone è flessibile quanto basta (nonostante ci sia una fotocamera al suo interno) e la chiusura deployante è elegante, comoda e tiene l’orologio molto saldo al polso (anche di quelli più sottili). Le viti a vista, il cinturino rigato e la scocca in metallo lo rendono elegante e poco vistoso (ovviamente a patto che non scegliate qualche colore acceso). Nei cinturini di colorazione più scura la fotocamera non è poi particolarmente appariscente. Solo il tempo dirà se la qualità costruttiva di un dispositivo così “nuovo” sia adeguata, ma le premesse sono ottime.

8.0

Hardware

Samsung Galaxy Gear 03

E’ il Note 3 degli smartwatch

Partendo dal presupposto che questo è uno smartwatch e non uno smartphone l’hardware è ottimo, proprio perché si avvicina in molti punti a quello di uno smartphone e ha quindi una potenza di calcolo superiore alla concorrenza. Parliamo di un processore single core da ben 800 MHz, 512 MB di RAM e 4 GB di memoria interna (che vi serviranno per archiviare foto e video). La connettività dati è solo bluetooth (non è presente Wi-Fi) e quindi tutte le sue funzioni telefoniche e dati sono strettamente collegate all’utilizzo di uno smartphone nel suo raggio d’azione. Manca NFC (che è invece presente nel suo supporto), mentre è presente il giroscopio (oltre all’accelerometro). Facendo un paragone smartphone in termine di hardware, questo Galaxy Gear è quello che il Note 3 è nel panorama dei cellulari, ma riportato nel mondo degli orologi. Leviamo due punti al voto massimo per l’assenza di Wi-Fi e per la certificazione IP “solo” 55, che vi proteggerà da spruzzi e polvere, ma che vi obbligherà a levarvelo dal polso per ogni doccia o nuotata in piscina.

7.0

Fotocamera

Samsung Galaxy Gear 09

Sì, Galaxy Gear ha anche una fotocamera e insieme alla sua funzionalità telefonica, sono quelle due funzioni che abbiamo rivalutato durante l’utilizzo giornaliero. Intendiamoci, la qualità della fotocamera da 1,9 megapixel è adatta quasi solo a scattare dei “memo visivi”, ma siamo comunque rimasti stupiti dalle immagini catturate in condizioni di scarsa luminosità, dalla velocità dell’autofocus e dalla fluidità e qualità dei video. Il formato standard è quello quadrato che urla “Instagram” da ogni poro (ma si può cambiare in 16:9). Certo è che la funzione “Condividi” direttamente dal Gear non è ancora abilitata. L’upload automatico istantaneo delle foto sul telefono ovvia in parte a questa mancanza.

9.0

Display

Samsung Galaxy Gear 01

Lo schermo ha una risoluzione di 320×320 pixel con una densità di pixel per pollice di 277, paragonabile agli oltre-Full-HD dei tablet da 10 pollici più recenti. In parole povere? Lo schermo è ultra definito, rendendolo molto piacevole nell’utilizzo quotidiano. E’ realizzato in tecnologia SuperAMOLED ed è grande appena 1,63 pollici, ma la luminosità è buona anche all’esterno e la funzione di attivazione automatica quando ruotiamo il polso verso il volto fa risparmiare tantissima batteria (e funziona molto bene).

8.0

Software

Samsung Galaxy Gear 13

Samsung ha fatto un buon lavoro di ottimizzazione del suo software per questo Galaxy Gear. Pur rimanendo perfettamente riconoscibile l’impronta dell’azienda il sistema è molto più elegante e “minimale” della famosa interfaccia TouchWiz. Proprio quello che ci aspetteremmo da un orologio. Difficile, proprio perché un prodotto nuovo, elencare tutte le sue possibilità e per questo vi rimandiamo al video. Ci siamo comunque trovati bene con le chiamate in vivavoce, con l’utilizzo dell’app della fotocamera, della rubrica e del dialer telefonico. Sono molte, e tutte gradevoli, le skin per l’orologio, mentre altre (sempre gratuite) sono scaricabili dal Samsung Apps. Abbiamo poi i controlli per le più famose applicazioni di running (come Runtastic o Endomondo), il calendario, S Voice (un po’ limitato e lento per i nostri gusti), la galleria, i controlli multimediali per la musica, il contapassi sincronizzato con S Health e molti altri software.

La funzione di notifica è una killer feature per il Gear. Supporta in modo più completo alcuni software, ma genericamente può mostrarvi sullo schermo in modo molto chiaro qualsiasi altra notifica possa arrivarvi sul vostro smartphone.

Segnaliamo come manchi una sveglia, secondo noi ad indicazione di come il dispositivo sia pensato per essere spento la notte. Da Samsung Apps possiamo scaricare vari software aggiuntivi, pochi veramente utili, ma fra questi segnaliamo Camera 360, che permette di applicare effetti in tempo reale, e Evernote.

Su smartphone è poi obbligatorio installare Gear Manager, software gratuito e molto ben sviluppato che permette di gestire in modo molto intuitivo il proprio Galaxy Gear.

8.0

Autonomia

L’autonomia da noi riscontrata è superiore alle 24h di cui parlava Samsung durante la presentazione. Non sappiamo perché Samsung abbia voluto tenersi bassa ma siamo rimasti positivamente stupiti, realizzando sempre 2 giornate piene di utilizzo intenso e lasciandoci sempre con un autonomia fra il 5 e il 25% al termine del secondo giorno. Ovviamente poco in confronto a quanto offerto dalla concorrenza, ma le funzioni per qui Gear è pensato (per esempio quella telefonica) implica una connessione bluetooth sempre attiva e un consumo energetico più consistente.

5.0

Prezzo

Il prezzo di Galaxy Gear è di 299€, fuori mercato e che lo rendono di fatto un accessorio di lusso. Vista la sua compatibilità con un ristretto numero di dispositivi Samsung, noi lo avremmo visto più come un prodotto da “bundle” a prezzo ridotto, cosa che Samsung sta comunque facendo per le festività natalizie.

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Foto

Giudizio Finale

Samsung Galaxy Gear

7.0

Samsung Galaxy Gear

Galaxy Gear è il miglior smartwatch "vero" (ovvero non e-ink o orologio classico) che abbiamo mai provato. Le sue funzioni sono ben studiate (notifiche e telefonate per fare un esempio), è risultato più elegante del previsto e non ha frustranti bug che ne sviliscono le potenzialità. E nonostante tutto (e nonostante tutti i voti alti dei "parziali" sopra) Galaxy Gear non è per tutti. Anzi. E' prima di tutto per chi ha uno smartphone Galaxy di ultima generazione (per scelta Samsung) e secondariamente poi per chi ha un budget abbastanza ampio. E' il primo "gadget da polso" di cui abbiamo mai sentito la mancanza quando assente. E, nonostante ci sia ancora tanta strada da fare, non è poco.

di Emanuele Cisotti
Pro
  • Buono per le chiamate in vivavoce
  • Comoda funzione delle notifiche
  • Schermo di qualità
  • Perfetto in accoppiata a Note 3 o S4
Contro
  • Scomodo il sistema di ricarica
  • Scarsa compatibilità
  • Prezzo alto
  • Non ha una sveglia