9.0

OnePlus 5, la recensione (foto e video)

Emanuele Cisotti -




Recensione OnePlus 5

OnePlus arriva nel 2017 alla sua quinta edizione, raddoppiando lo scorso anno con 3 e 3T e saltando a piè pari la numerazione “4”. Arriviamo quindi a OnePlus 5, smartphone che ha tutte le carte in regola per essere il prodotto della maturità per l’azienda. Scopriamo insieme se è stato davvero così.

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7.5

Confezione

La confezione di OnePlus 5 prosegue sulla classica linea dell’azienda. Scatola bianca con logo lucido e contenuto minimale. Abbiamo infatti, oltre al telefono, solo un cavo USB-USB Type-C e l’alimentatore. Non si tratta però di un alimentatore generico, ma del Dash Charger da parete di OnePlus (5V/4A), indispensabile per sfruttare al meglio le potenzialità di ricarica rapida del telefono.

9.0

Costruzione ed Ergonomia

OnePlus, per questo 5, ha scelto di cambiare qualcosa dal punto di vista del design. Ma partiamo da cosa è rimasto uguale: profilo inferiore e superiore sono quasi identici (anche se leggermente spioventi all’indietro) così come anche la parte frontale è quasi indistinguibile dal precedente modello, se non fosse per le stondature agli angoli che anticipano quello che OnePlus chiama Horizon Line. A prescindere dai nomi altisonanti parliamo di un profilo decisamente meno netto ai lati e che culmina (appunto) in una linea a metà del profilo che permette di avere una ergonomia migliore, oltre che un design, accattivante e unico. Le antenne sono due linee scure in plastica nascoste alle estremità e nel complesso il design è sicuramente uno dei più belli visti di recente. Tutto il resto è (ovviamente?) in alluminio.

Altra differenza è la fotocamera, sempre sporgente ma comunque decisamente meno sporgente e decentrate (sì al plurale) su di un lato. Sempre presenti tutti i tasti fisici compreso lo switch (con trama zigrinata) per modificare lo stato del telefono (normale, non disturbare e silenzioso). OnePlus 5 ci ha colpito per il suo design e gli unici difetti veri che potremo trovargli sono l’assenza di impermeabilità e il frontale quasi identico al precedente.

9.0

Hardware

Anche quest’anno OnePlus ha voluto spingere al massimo sulla carta dell’hardware e non lasciare (quasi) nulla al caso. Abbiamo il potente processore Snapdragon 835 octa core fino a 2,45GHz con la GPU Adreno 540, 6 GB di RAM e 64 GB di memoria interna non espandibile. La RAM è in tecnologia LPDDR4X e la memoria interna è UFS 2.1. L’azienda introduce poi quest’anno anche una variante con 8 GB di RAM e 128 GB di memoria interna. Se ci doveste chiedere a cosa serve tutta questa RAM la nostra unica risposta è: “essere a prova di futuro” (o anche il sempre verde “la RAM non basta mai”). Presenti poi 3 microfoni per la riduzione del rumore e un led di notifica sulla parte frontale.

Molto buona la connettività: LTE fino a 600 Mbps, Wi-Fi ac a doppia banda e anche il nuovo Bluetooth 5.0. Non manca l’NFC, il GPS assistito e il lettore di impronte frontale che è così veloce che vorrete “sfidarlo”. Tra le mancanze segnaliamo l’assenza di uscita video tramite Type-C. Per chi fosse poi preoccupato, confermiamo la presenza del jack audio da 3,5mm. Molto potente poi l’unico speaker inferiore, sicuramente uno dei migliori della sua categoria.

SCHEDA: OnePlus 5

8.5

Fotocamera

Su OnePlus 5 l’azienda punta molto sulla sua nuova fotocamera. Anzi sulle sue nuove fotocamere. Si tratta di una fotocamera principale da 16 megapixel ƒ/1.7 e di una fotocamera “tele” 20 megapixel ƒ/2.6. Forse avreste già capito cosa significa, ma altrimenti ve lo spieghiamo noi. La seconda fotocamera viene in sostanza utilizzata come uno zoom ottico (per essendo in realtà un mix di ottico e digitale), permettendo a OnePlus 5 di scattare foto 2x senza perdita di definizione, se non quella intrinseca della minore luminosità di questo sensore. La fotocamera principale è dotata della sola stabilizzazione digitale che quindi non è di aiuto nei video. La nuova fotocamera molto luminosa di OnePlus però comunque stupisce e permette di realizzare sempre ottime foto, anche grazie alla veloce apertura dell’app e della veloce messa a fuoco automatica. Con il calare della luce abbiamo un aumento del rumore digitale, che però non è così tanto da rendere inutilizzabile il telefono, anzi. Peccato solo per l’assenza di stabilizzatore ottico che nelle situazioni estremamente buie fa la differenza rispetto alla concorrenza.

Ma si tratta comunque di un difetto che potrebbe anche passare in secondo piano, considerando quanto di buono abbiamo trovato in questa fotocamera, come la nuova modalità manuale con istogramma e possibilità di salvare due preset e la modalità ritratto che permette di sfocare lo sfondo quando il soggetto è a meno di due metri di distanza. Lo scatto finale è decisamente migliore di quello che vediamo durante l’anteprima di scatto e possiamo dire che è uno dei migliori algoritmi per scattare in questa modalità. L’effetto wow con gli amici è quasi assicurato. Due note sulla seconda fotocamera “2x”: evitare di usarla con poca luce e sappiate che non sarà disponibile nei video (quello che vedete nella demo è digitale) e nella modalità manuale.

Parlando di video possiamo registrare fino alla risoluzione di 4K ma rinunciando alla stabilizzazione digitale che funziona molto bene ed è disponibile a 1080p. Presente anche il timelapse e lo slow motion a 120 fps a 720p. Concludiamo con la fotocamera frontale, una buona 16 megapixel ƒ/2.0 con stabilizzazione digitale per i video. Abbiamo ora anche un selfie flash software e l’HDR automatico. I risultati sono buoni e assolutamente sopra alla media.

Nel complesso OnePlus ha fatto centro con la fotocamera di questo OnePlus 5 portandolo al pari degli altri top di gamma, colmano il più grande divario che era rimasto fra i flagship OnePlus e la concorrenza.

SAMPLE: FotoVideo

Il nostro fotografo ha poi realizzato uno speciale fotografico dedicato a OnePlus 5, quindi se volete saperne di più su quello che potete fare (se sapete dove mettere le mani) con un OnePlus 5, potete leggere l’articolo dedicato.

8.5

Display

OnePlus 5 utilizza anche per quest’anno un display da 5,5 pollici Full HD (1920 x 1080 pixel) con tecnologia Amoled e supporto ad un nuovo spazio colore più ampio (DCI-P3). Il risultato finale è molto simile a quanto visto lo scorso anno: un display fra i migliori sulla piazza, con buoni colori, fedeltà cromatica, alta luminosità e buona luminosità automatica (l’aggiornamento ad Oxygen 4.5.1 sembra aver risolto qualche noia con l’automatismo). Niente QHD o bordi curvi per OnePlus 5: per mantenere i prezzi più bassi l’azienda ha fatto una scelta basata maggiormente sulla concretezza.

Oltre alla modalità notturna ora abbiamo una nuova modalità lettura che trasforma lo schermo in un display bicolore adatto alla lettura, mimando molto bene quello che è lo schermo di un ebook reader. Potrete anche scegliere di attivarlo automaticamente solo per alcune app.

9.0

Software

OnePlus ha integrato all’interno di questo OnePlus 5 Android alla versione 7.1.1 Nougat personalizzato con OxygenOS 4.5.1. Anche per quest’anno ci sentiamo di eleggere il software di OnePlus come la migliore reinterpretazione del software stock di Google. Benché infatti il sistema somigli quasi totalmente a quello di un Pixel ci sono molte rifiniture che abbiamo apprezzato, partendo dal comodissimo Shelf a sinistra della home (dove raccogliere tutti i propri widget), passando per le gesture a schermo spento (adesso un po’ di più) e finendo alla possibilità di personalizzare i tasti fuori dallo schermo, scegliendo anche cosa deve succedere quando li premiamo a lungo o due volte. Quest’anno abbiamo poi una “zona sicura” nel file manager, la vibrazione personalizzabile, la possibilità di fare gli screenshot “lunghi” e la modalità non disturbare per i giochi.

Quello che stupisce anche quest’anno è l’estrema velocità dell’intero sistema che “scivola via” sotto le mani come un vero top di gamma dovrebbe fare. Anche quest’anno OnePlus sarà il benchmark in tal senso.

8.0

Autonomia

La batteria di OnePlus 5 è una 3300 mAh, 100 in meno rispetto allo scorso anno. Questo passo indietro (che però sicuramente ha aiutato a realizzare un design più snello) non si traduce per fortuna in un calo di autonomia rispetto a quella molto buona di 3T e anzi abbiamo notato anche un minimo incremento in tal senso. Con un utilizzo medio-intenso arriverete quindi sempre a fine giornata. Sempre gradita la presenza del Dash Charge che permette di ricaricare il telefono in modo fulmineo senza che questo vada a modificare le prestazioni del dispositivo essendo il carico di lavoro interamente sull’alimentatore stesso.

8.0

Prezzo

Il prezzo di OnePlus 5 arriva quest’anno a 499€, che diventano 559€ per la variante da 8/128GB. OnePlus è cresciuta e che il prezzo sia cresciuto, all’aumentare della qualità dell’assistenza e dell’hardware, è sicuramente una cosa più che naturale. Allo stesso però anche storcere il naso per il prezzo più alto della variante “più che top” può risultare naturale. Si tratta in ogni caso del prezzo di lancio di un vero top più basso del mercato europeo e, se il passato ci darà ragione, avremo di nuovo a che vedere con una delle migliori “tenute di prezzo” del mercato della telefonia.

Acquisto

OnePlus 5 è disponibile sul sito ufficiale e sarà possibile riceverlo a partire dal 27 giugno.

Benchmark

Foto

Giudizio Finale

OnePlus 5

9.0

OnePlus 5

OnePlus 5 è un ottimo telefono senza mezze misure: fotocamera al top, hardware al top (e anche oltre), design e qualità costruttiva eccellenti. Anche l'autonomia non delude e il software è una delle migliori incarnazioni del mondo Android. Il prezzo non è più "stracciato" ma è comunque buono per quello che adesso è un telefono che gioca alla pari contro gli altri top.

di Emanuele Cisotti
Pro
  • Bel design e ben costruito
  • Ottimo hardware
  • Ottimo software
  • Fotocamera al top
Contro
  • Memoria non espandibile
  • Manca la stabilizzazione ottica
  • Stabilizzazione elettronica assente in 4K
  • Type-C senza uscita video