8.2

Meizu Pro 7, la recensione (foto e video)

Emanuele Cisotti




Recensione Meizu Pro 7

Meizu ha lanciato la scorsa settimana, durante un evento internazionale in Cina, i suoi due nuovi top di gamma Pro 7 e Pro 7 Plus. Iniziamo recensendo Pro 7 lo smartphone più compatto fra i due.

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Confezione

La confezione di Meizu Pro 7 è particolare. Si apre dall’alto ed è tagliata in diagonale. All’interno troviamo un alimentatore per la ricarica rapida 12V/2A, un cavo USB-USB Type-C e una pratica custodia in plastica trasparente rigida.

9.0

Costruzione ed Ergonomia

Una delle cose che più stupisce di Meizu Pro 7 è la sua eccellente qualità costruttiva. La nostra variante era quella nera opaca metallica, liscia al tatto. In mano è come avere a che fare con una pietra levigata e vi troverete a farlo scorrere con piacevolezza fra le vostre mani. I tasti fisici, accensione e volume, si premono molto bene sul lato destro della scocca e nel complesso le stondature sui bordi lo rendono estremamente piacevole da utilizzare quotidianamente. Manca solo la resistenza certificata ad acqua e polvere.

8.0

Hardware

Meizu Pro 7 è sì un top di gamma, ma rispetto alla versione Plus, che include anche il nuovo ed esclusivo processore Helio X30, questo è sicuramente più vicino alla fascia media. Abbiamo infatti un processore octa core Helio P25 da 1,6 GHz e una GPU Mali T880MP2. La RAM ammonta a ben 4 GB e la memoria interna arriva fino a 64 GB, purtroppo non espandibile. Il carrellino estraibile in metallo infatti contiene gli alloggiamenti solo per le due nanoSIM. Bene la connettività: abbiamo il Wi-Fi a doppia banda a/b/g/n, il Bluetooth 4.2 e sopratutto l’LTE fino a 300 Mbps compatibile con tutte le bande italiane (comprese quella da 800 MHz). Manca invece purtroppo il chip NFC.

Presente sulla parte frontale un led di notifica (un po’ piccolo ma si vede bene) e sulla parte inferiore troviamo invece il lettore di impronte digitali: molto preciso e rapido nel riconoscimento e nello sblocco. Può anche essere utilizzato per accedere ad una modalità privacy e per bloccare alcune singole applicazioni. Lo speaker è mono ed è posizionato in basso: buona la qualità e volume leggermente superiore alla media.

8.0

Fotocamera

Le fotocamere principali sono due 12 megapixel ƒ/2.0, di cui una a colori e una in bianco e nero. È la stessa “filosofia” che avevamo già visto su altri smartphone della concorrenza. L’idea è quella di catturare più luce con il sensore in bianco e nero (visto che manca il filtro del colore) e utilizzare questi dati per rendere più nitida la foto a colori. Difficile capire quanto questo processo sia davvero efficace, quello che invece abbiamo avuto modo di vedere è che il risultato finale è stato decisamente buono. Non è la miglior fotocamera in circolazione, ma l’interfaccia semplice e chiara vi permetterà di fare foto di buoni livello, usufruendo anche di alcune funzionalità interessanti, come la modalità GIF, il timelapse o la modalità manuale. Il miglior modo di sfruttare la doppia fotocamera è però quello della modalità sfocatura. L’effetto non sempre è perfetto e se l’inquadratura è “complicata” si nota un certo livello di artificiosità. Meglio essere gli unici in primo piano davanti all’inquadratura.

Il display posto sul retro permette poi di utilizzare la doppia fotocamera (e anche la sua modalità sfocatura) anche per scattarsi notevoli selfie, inquadrandosi direttamente con lo schermo sul retro. Molto buona anche la fotocamera frontale da 16 megapixel, che diventa passa però in secondo piano, potendosi scattare selfie anche con la doppia camera principale. Peccato per l’assenza dell’HDR automatico (che avrebbe sicuramente migliorato alcuni scatti) e per qualche foto un po’ più spenta quando c’è meno luce. I video vengono registrati fino alla risoluzione di 4K, ma nel nostro sample il firmware si fermava a 1080p. La qualità video è discreta, ma in certi contesti si sente la mancanza di uno stabilizzatore.

SAMPLE: FotoVideo

8.5

Display

Meizu Pro 7 è dotato di un display da 5,2 pollici Full HD (1920 x 1080 pixel) in tecnologia SuperAMOLED. Alla prima accensione ci è sembrato un po’ “smorto”, ma tramite le varie modalità del display (settandolo su quella “colorata”) abbiamo ottenuto un risultato più vicino ai nostri gusti e allo standard della media degli smartphone. Niente vieta però che utilizziate l’impostazione standard, probabilmente più fedele. La luminosità è buona, la regolazione automatica funziona bene e nel complesso siamo rimasti positivamente colpiti da questo schermo.

Pro 7 è poi dotato di un secondo schermo da 1,9 pollici con risoluzione 356 x 240 pixel posto sul retro. Le conclusioni sono simili a quelle del display frontale, ed essendo anche lui AMOLED risulta sempre brillante.

8.0

Software

La versione da noi testata di Meizu Pro 7 aveva all’interno la versione 6.1.3.0G della FlyMe basata (finalmente) su Android Nougat 7.0. Si tratta di un firmware tutt’altro che definitivo e alcune funzioni risultano ancora disabilitate. Abbiamo però provato anche la versione cinese (più avanzata dal punto di vista delle funzionalità) e benché non possiamo mostrarvela durante la recensione possiamo usarla come punto di riferimento. Le funzionalità intrinseche alla FlyMe sono più o meno le stesse delle precedenti versioni. Abbiamo il tasto centrale multifunzione (grazie alle gesture), la modalità semplice, i temi, la modalità per preservare la vista, la modalità non disturbare e una nuova modalità gioco che massimizza le performance e minimizza le distrazioni (notifiche e tocchi involontari). Il software è sempre reattivo e non abbiamo mai notato rallentamenti degni di nota. Peccato per l’assenza della modalità multiwindows.

Per attivare lo schermo posteriore basterà ruotare il telefono o dare due leggeri tocchi. Verrà mostrata l’ora e scorrendo lateralmente potrete vedere anche il meteo e il contapassi. Al momento l’unica altra interazione riguarda la possibilità di scattare foto, che da sola vale buona parte del funzionamento del secondo schermo. Abbiamo poi avuto modo di provare l’implementazione di una animazione (dove potrete caricare anche le vostre GIF) e le notifiche. Difficile sbilanciarsi sul lungo periodo sull’utilità di un secondo schermo, ma ci sono comunque alcune funzioni che ve lo faranno apprezzare, senza dover quindi “sforzarvi” di utilizzarlo.

8.0

Autonomia

La batteria da 3000 mAh ci ha stupito in positivo e ci ha portato alla fine della giornata senza problemi anche con un utilizzo stress. Non riuscirete però a completare una seconda giornata, neanche con un utilizzo medio.

Prezzo

Il prezzo di Meizu Pro 7 per il nostro paese non si conosce ancora. Considerando il prezzo di circa 360€ in Cina possiamo ipotizzare 400€ o poco più per il nostro paese. Aggiorneremo l’articolo (ed i voti) quando si conoscerà il prezzo definitivo.

Foto

Giudizio Finale

Meizu Pro 7

8.2

Meizu Pro 7

Meizu Pro 7 è uno smartphone molto interessante e qualcosa di decisamente diverso da quanto visto fin'ora nel panorama mobile. Il secondo schermo è ben realizzato ed è dotato di qualche funzionalità utile. Che possa diventare ancora più utile dipenderà solo dai prossimi sviluppi software. Fluido poi il software, bello il display e interessante la doppia fotocamera.

di Emanuele Cisotti
Pro
  • Ottima qualità costruttiva
  • Bello il secondo display
  • Software fluido
  • Compatto e maneggevole
Contro
  • Memoria non espandibile
  • Video un po' sottotono
  • Qualche funzionalità software deve ancora essere implementata
  • A volte l'effetto sfocatura è un po' artificioso