7.2

Meizu M6, la recensione (foto e video)

Emanuele Cisotti




Recensione Meizu M6

Meizu torna sul mercato con la sua serie più apprezzata, ovvero l’economica serie M. Parliamo di Meizu M6 il primo di questa famiglia (assieme al fratello Note) a portare in dote anche la certificazione Google, ovvero Play Store preinstallato e garanzia di funzionamento dei servizi Google.

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6.5

Confezione

La confezione di Meizu M6 non riserba sorprese. Abbiamo un cavo USB-microUSB, un alimentatore da 5V/1.5A, oltre al pin per rimuovere il carrellino della SIM.

7.5

Costruzione ed Ergonomia

Meizu M6 è realizzato interamente in plastica, ma la sua qualità costruttiva è abbastanza buona da non farci affatto rimpiangere questa scelta. All’interno della scocca sono poi presenti due linee incavate argentate, così come anche il logo Meizu argentato è intagliato all’interno della scocca in plastica. In mano lo smartphone è molto compatto e anche molto leggero: solo 143 grammi. Aggiungiamo poi che la bella colorazione blu elettrico da noi provata ci è piaciuta molto.

7.5

Hardware

Meizu ha scelto per questo M6 un processore Mediatek MT6750 octa core da 1,5 GHz con GPU Mali T860 MP2. Abbiamo poi ben 3 GB di RAM e 32 GB di memoria interna espandibile tramite microSD. Come spesso accade lo slot è in comune con quello della seconda SIM e si dovrà quindi necessariamente fare una scelta fra le due funzionalità. Discreta, ma non più di questo, invece la connettività: LTE fino a 150 Mbps, Wi-Fi a/b/g/n non delle più veloci, Bluetooth 4.0 e GPS assistito. Manca la radio FM e manca il chip NFC. Il lettore di impronte digitali posizionato sulla parte frontale è invece molto comodo e quasi impeccabile nel riconoscimento. Lo speaker per l’audio è posizionato in basso e ha un volume leggermente inferiore alla media.

SCHEDA: Meizu M6

8.0

Fotocamera

La fotocamera è una 13 megapixel con apertura ƒ/2.2 e scatta delle foto sorprendentemente buone per la fascia di prezzo. Il software gestisce bene le luci, dona un buon contrasto all’intera foto e riesce a compensare abbastanza bene zone d’ombra e di forte luce. La definizione e buona e gli algoritmi fanno un buon lavoro per quanto riguarda le condizioni di poca luce, dove il rumore aumenta ma le foto continuano ad essere godibili. Non ci sono molte opzioni di scatto, ma è possibile comunque attivare l’HDR (che funziona discretamente) o una semplice modalità manuale. Meno bene i video in Full HD che sono nel complesso buoni per colore e definizione, ma appaiono un po’ mossi e con uno zoom digitale che è da non utilizzare assolutamente. Discrete le foto con la fotocamera frontale da 8 megapixel ƒ/2.0. Non è un selfie-phone, ma fa comunque scatti superiori alla media anche in questo ambito.

SAMPLE: FotoVideo

7.5

Display

Meizu M6 è dotato di un display da 5,2 pollici e risoluzione HD (1280 x 720 pixel). I colori sono discreti e così è anche la luminosità, che non è altissima, ma riesce a non scontentarvi quasi mai durante l’utilizzo. Solo con una forte luce solare potreste desiderare di andare oltre il suo limite. Gli angoli di visione sono discreti e il trattamento oleofobico è molto buono.

7.0

Software

Meizu porta con la famiglia M6 la sua prima versione del firmware (in questo caso la FlyMe 6.2) già con i servizi di Google preinstallati. Non che prima fosse complicato renderlo compatibile, ma almeno abbiamo una garanzia in più di buon funzionamento (e viene da Google). La versione di Android su cui è basato è la 7.0 Nougat, con le patch di sicurezza di novembre. Non proprio aggiornatissime. Il sistema è molto godibile e le implementazioni della FlyMe da sempre affascinano molti utenti che vogliono provare qualcosa di diverso dal classico Android stock. Ad oggi è probabilmente uno dei sistemi più diversi da Android “base”, ma allo stesso tempo si tratta anche di una semplificazione che piacerà a chi vuole pochi fronzoli.

Tra le funzioni più interessanti troviamo l’area protetta per proteggere file personali, la possibilità di includere i tasti a schermo e una gran quantità di temi fra cui scegliere (perché sono in evidenza ancora quelli di Natale?). La FlyMe è poi famosa per le gesture: sul tasto home, a schermo spento e sul “pallino” a schermo acceso. Ce n’è per tutti. Le performance non sono da top (e neanche da medio) gamma ma si difendono bene e dovrete solo avere un po’ di pazienza nell’avviare le app più pesanti che però non vengono chiuse troppo facilmente. Anche i giochi più classici riescono a girare abbastanza bene.

6.0

Autonomia

La batteria da 3070 mAh garantisce un’autonomia nella media e anche qualcosa in meno. Con un utilizzo intenso purtroppo dovrete caricare lo smartphone verso l’ora di cena e questo non è certo molto confortante. Con un utilizzo medio però riuscirete invece abbastanza tranquillamente ad arrivare a fine giornata grazie ai consumi in stand by abbastanza contenuti.

7.0

Prezzo

Meizu M6 ha un prezzo ufficiale di 169€. Si tratta di un pezzo equo per un prodotto di fascia medio-bassa con dei punti forti interessanti.

Acquisto

È possibile acquistare Meizu M6 al prezzo di 169€ su Amazon.

Benchmark

Foto

Giudizio Finale

Meizu M6

7.2

Meizu M6

Potrebbe essere uno smartphone economico come tanti altri ma ha almeno un paio di motivi per sceglierlo rispetto alla concorrenza: le dimensioni "contenute" (almeno per lo standard attuale) e le buone fotocamere. Il motivo per non sceglierlo è invece se siete degli utilizzatori molto intensi: la batteria potrebbe non arrivare a fine giornata.

di Emanuele Cisotti
Pro
  • Buone fotocamere
  • Compatto e leggero
  • Design gradevole (bello in blu!)
  • 32 GB di memoria interna
Contro
  • Autonomia sottotono
  • Niente NFC e niente radio FM
  • Prestazioni da base di gamma
  • Luminosità non altissima