7.7

LG G Watch, la recensione (foto e video)

video Emanuele Cisotti -




Recensione LG G Watch

Fino a qualche mese fa Android Wear era solo un’idea. Adesso invece è un sistema operativo già utilizzabile all’interno di uno smartwatch. LG G Watch è il capostipite di questa nuova generazione di orologi da polso. L’interesse intorno a questo dispositivo è alta: sarà giustificato?

7.0

Confezione

All’interno della confezione di G Watch troviamo l’alimentatore da parete, il cavo USB-microUSB e la base per la ricarica. La base è magnetica e si collega sotto l’orologio stesso. È però grande e ingombrante. Obbligatorio portarsela dietro per ricaricare il G Watch.

7.5

Costruzione ed Vestibilità

LG G Watch 02

LG G Watch non ha un design particolarmente ispirato. Questo è la prima cosa che si nota guardandolo. Per molti questo potrebbe essere scoraggiante, visto che prima dell’avvento degli smartwatch, l’unico fattore su cui si sceglieva un orologio (o quasi) era proprio l’estetica. Per gli altri rimarrà solo il dispiacere di non avere al polso un oggetto di design. In ogni caso avrete capito che LG G Watch non stupisce su questo fronte. È anche abbastanza spesso, ma è proprio la forma squadrata che lo tradisce, essendo in realtà addirittura 0,05 millimetri più sottile di un Gear 2. Il cinturino in dotazione è poi in silicone leggero, comodo al polso, ma “caldo” molto poco elegante.

Ottimo il fatto che LG G Watch sia resistente a polvere e acqua, permettendovi di poterlo portare sotto la doccia o in spiaggia.

7.5

Hardware

LG G Watch 10

Uno Snapdragon 400 all’interno di un orologio. Ci credereste? È proprio questa CPU (quad core a 787 MHz) che troviamo dentro questo LG G Watch, assieme a 512 MB di RAM e 4 GB di memoria interna. Non è presente purtroppo uno speaker, mentre è ovviamente presente il microfono (indispensabile per eseguire praticamente tutte le operazioni). Presente il bluetooth 4.0 per collegarsi al proprio smartphone, mentre manca la connettività Wi-Fi, GPS e dati 3G.

SCHEDA: LG G Watch

7.5

Display

LG G Watch 04

Lo schermo ha una diagonale di 1,65 pollici e una risoluzione di 280×280 pixel. La luminosità è abbastanza buona, ma si può regolare solo manualmente. Gli angoli di visione sono sufficienti e migliorano sensibilmente all’aumentare della luminosità. La risoluzione è discreta, ma inferiore ad altri dispositivi simili e in certe situazioni lo si nota. Il display rimane costantemente acceso e dopo pochi secondi di utilizzo va in stanby lasciando accesso solo l’ora e l’ultima notifica in bianco su sfondo nero, per risparmiare batteria. Bisogna muovere il polso per farlo risvegliare. Problema non da poco è la scarsa visibilità sotto la luce diretta del sole.

8.0

Software

LG G Watch 16

Android Wear è Google Now, senza se è senza ma. Il sistema è basato su Android 4.4 (nelle Impostazioni assume il nome di 4.4W) ed realmente poco più di Google Now, integrato assieme alle notifiche di Android. Sul telefono connesso al G Watch sarà necessario installare un’applicazione dal nome Wear che vi permetterà di far dialogare correttamente i due dispositivi. Dalla home sarà solo possibile aprire Google Now e da lì eseguire azioni vocalmente o accedere alle impostazioni. Tenendo premuto sarà possibile cambiare l’interfaccia dell’orologio (sono davvero tante quelle disponibili!), oppure scorrendo verso il basso disattivare la vibrazione per le notifiche per 2 ore. Le operazioni che possiamo eseguire tramite Google Now non sono la totalità di quelle esistenti. È possibile prendere una nota, fare domande di cultura e società, gestire promemoria, inviare mail, impostare timer, sveglie o cronometri, tutto però rigorosamente a voce.

Sempre a voce è possibile rispondere a Hangout e GMail e la comprensione di quanto dettato è ottima, se non fosse che non comprendendo la punteggiatura diventa molto poco utile, ad eccezione di qualche “ok” o “arrivo subito”. Il problema della punteggiatura (esistente su Android da sempre) è un perfetto esempio di come Google porti avanti in modo molto poco allineato i suoi progetti in inglese e in tutte le altre lingue. Le notifiche vengono poi “girate” tutte in automatico al telefono, permetendoci per esempio di leggere senza problemi gli aggiornamenti di AndroidWorld.it, gli aggiornamenti sui pacchi in arrivo o sulle aste di eBay. Ci sono poi applicazioni specifiche che offrono nuovi comandi accessibili da Google Now. Google Now si attiva dalla prima schermata semplicemente pronunciando l’ormai famose parole “ok google now” (o qualsiasi cosa gli somigli a dir la verità), solo però dopo aver fatto risvegliare lo schermo, per esempio ruotando il polso.

bisogna del tutto affidarsi a Google e Google Now

La realtà è che la concezione di questo smartwatch è totalmente diversa rispetto a quanto visto fin’ora, è molto più integrata con Android, con la nostra vita e con le nostre esigenze. Ci sono però un paio di grossi “ma”. Il primo è che bisogna del tutto affidarsi a Google e Google Now. Chiunque lo abbia usato a lungo questo servizio si sarà già “emozionato” all’idea. Per tutti gli altri si tratta di dover abbracciare la filosofia Google, utilizzando GMail, Google Calendar, Keep e tutti gli altri servizi software e abbandonando varie app per il corrispettivo offerto da Google Now stesso. Il secondo punto riguarda il metodo di immissione. L’unico disponibile è la voce e considerato questo potreste ritrovarvi costretti a impostare un timer pronunciando “ok google now ricordami di comprare il pane fra due ore” su di un autobus. Siete dispositi?

Alcuni limiti “minori” sono quelli relativi all’impossibilità di eseguire alcune funzioni direttamente dall’orologio, ma necessitano di “passare” al telefono, come la navigazione “turn-by-turn” di Maps.

6.0

Autonomia

Se il vostro dispositivo riceve frequenti notifiche sappiate che purtroppo LG G Watch andrà ricaricato ogni notte. La batteria di per sé permetterebbe forse ancora qualche ora aggiuntiva di autonomia, ma vista la scomodità della base di ricarica non vi rimarrà altro che caricarlo ogni notte vicino al comodino.

6.5

Prezzo

LG G Watch è venduto a 199€, un prezzo interessante e molto più economico di un orologio “di lusso”, con cui però in realtà a poco a cui spartire. Essendo uno smartwatch entry-level avremmo preferito un prezzo dimezzato, ma al solito questo è il “costo” dell’arrivare primi.

Acquisto

LG G Watch è disponibile per l’acquisto sul Play Store in nero e bianco/oro. Risponibile scontato su ePRICE.

Foto

Giudizio Finale

LG G Watch

7.7

LG G Watch

LG G Watch ci ha stupito in positivo, ma la realtà è che è Android Wear ad averlo fatto al suo posto. Appena indossato si rimane un attimo spiazzati da quante poche cose si possono fare con questo dispositivo, ma ci si ricrede ora dopo ora, quando Google Now inizia a popolarsi e le notifiche iniziano ad arrivare, permettendoci anche di interagire con alcune di esse. Più che un dispositivo a se stante è un'estensione del vostro smartphone al vostro polso. Non avrete più la necessità di estrarre il telefono per buona parte delle notifiche che adesso possono anche essere eliminate direttamente dall'orologio. LG G Watch è un perfetto compagno di "viaggio", ma non è però un perfetto entry level. Se dimentichiamo per un attimo il sistema la suo interno, questo dispositivo si traduce in un orologio non molto attraente ad un prezzo importante. Purtroppo è in ottima compagnia, ma prima di farsi prendere dalla frenesia dell'acquisto da "nuova tecnologia" è sempre meglio fermarsi a riflettere un attimo. Se passato questo momento di riflessione pensate ancora che l'affidare tutto al controllo di Google e di Google Now sia una buona idea, G Watch può anche valere l'acquisto, magari aspettando ancora qualche mese, sperando che il prezzo cali lievemente.

di Emanuele Cisotti
Pro
  • Schermo sempre acceso
  • Si integra perfettamente con i servizi Google
  • Google Now al polso con attivazione vocale
  • Tutte le notifiche a portata di mano
Contro
  • Autonomia esigua
  • Prezzo non da "entry level"
  • Molte azioni si eseguono solo a voce
  • Design poco ispirato