8.5

Huawei P20 Pro, la recensione (foto e video)

Huawei P20 Pro Emanuele Cisotti -




Recensione Huawei P20 Pro

Huawei torna sul mercato con uno smartphone ampiamente anticipato: P20 Pro. Si tratta del nuovo top di gamma dell’azienda che si differenza rispetto alla variante “standard” ancora di più quest’anno. Una tripla fotocamera, un display AMOLED e non solo.

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7.5

Confezione

La confezione bianca di Huawei P20 Pro contiene al suo interno un alimentatore SuperCharge 5V/4.5A (per una ricarica davvero rapida), un cavo USB/USB-C, delle buone cuffie USB-C e un adattatore da USB-C a jack audio da 3,5 millimetri. Le cuffie non sono le migliori in assoluto, ma escludendo le in-ear (che non a tutti piacciono) a noi hanno soddisfatto molto.

8.5

Costruzione ed Ergonomia

Huawei P20 Pro è costruito in maniera ottima. La scocca in metallo lucida trasmette un’ottima sensazione di solidità e la sua curvatura è un giusto mix fra piano e curvo che lo rende ottimamente utilizzabile in mano. Nonostante il retro in vetro piatto infatti non è uno smartphone particolarmente scivoloso, almeno non per le sue dimensioni comunque generose. Pesa 180 grammi, un peso non tra i più contenuti ma che è comunque adeguato a questo tipo di dispositivo. Ottimo il fatto che sia resistente ad acqua e polvere secondo lo standard IP67. Il posizionamento molto in basso del lettore di impronte è nel complesso buono, poiché comunque vicino a dove sarebbe stato altrimenti il tasto home.

8.5

Hardware

Huawei P20 Pro punta su un processore già ben rodato, il top benchmark dell’azienda HiSilicon (di proprietà Huawei), ovvero il Kirin 970 octa core da 2,4 GHz. Il processore arriva in accoppiata con una GPU Mali G72 MP12 e 6 GB di RAM. I benchmark riportano valori inferiori rispetto ad altre CPU top, ma nel complesso l’esperienza d’uso è da vero top di gamma. Ricordiamo come questa CPU abbia una NPU dedicata all’intelligenza artificiale. La memoria interna è da 128 GB ma purtroppo non c’è più la possibilità di espandere la memoria. Rimane la possibilità di utilizzare due SIM in contemporanea.

Buona la connettività: Wi-Fi ac dual band, ottima ricezione, LTE fino a 1200 Mbps, NFC, porta ad infrarossi e finalmente anche l’uscita USB-C di tipo 3.1 che permette di collegare lo smartphone tramite adattatore ad un monitor o un TV per essere utilizzato in modalità desktop. Manca purtroppo la radio FM. Il lettore di impronte posizionato sulla parte frontale è molto preciso e sblocca lo smartphone quasi istantaneamente. Manca purtroppo il jack audio per le cuffie. L’audio è infine stereo grazie alla capsula auricolare. Non è l’accoppiata più potente in circolazione ma è comunque buona.

SCHEDA: Huawei P20 Pro

8.5

Fotocamera

La scheda tecnica della tripla fotocamera di Huawei P20 Pro è indubbiamente impressionante. Fotocamera principale da 40 megapixel ƒ/1.8 a colori, fotocamera secondaria in bianco e nero da 20 megapixel ƒ/1.6 e terzo sensore zoom 3x ƒ/2.4 da 8 megapixel stabilizzato otticamente. Queste fotocamera lavorano insieme in svariati modi e abbiamo cercato di rendere queste interazioni le più chiare possibili nel nostro approfondimento sulla fotocamera di Huawei P20 Pro. La fotocamera principale cattura una enorme quantità di dettagli grazie alla sua super risoluzione (che avevamo lasciato oltre 6 anni fa come solo appannaggio di Nokia 808 e Nokia 1020), mentre la seconda cattura più luce e va ad arricchire di dettagli lo scatto principale. Lo zoom 3x è autoesplicativo, ma al momento non può essere utilizzato se non scendendo di risoluzione a 10 megapixel.

A questa risoluzione le foto godono però dell’interpolazione di quattro pixel in uno, che permettono di catturare più luce. Il software riconosce alcune scene in automatico, come paesaggi, concerti, animali, cibo, fiori o ritratti e imposta automaticamente il settaggio più opportuno. Si nota istantaneamente fin dall’anteprima il cambio di modalità. La modalità paesaggio (chiamato erroneamente “verdura”) è un po’ eccessivo nel caricare i colori dell’erba, ma modalità come ritratto (che sfrutta la doppia fotocamera per scontornare il soggetto), e sopratutto “notte”, lavorano egregiamente.  È proprio quest’ultima modalità che permette di scattare foto al buio con poca luce a lasciare più stupiti. Si scatta per circa 4 secondi a mano libera, mentre si vede la foto arricchirsi di dettagli senza però bruciare le alte luci o andare incontro a micromosso. Una specie di miracolo fotografico messo in atto dall’intelligenza artificiale.

Parliamo quindi di una fotocamera al vertice e che grazie al molto lavoro fatto da Huawei riesce a restituire quanto promesso praticamente sempre. Le uniche condizioni in cui secondo noi P20 Pro lascia il passo ad altri concorrenti sono quelle di luce intermedia, dove la modalità notte ancora non è utile e i due sensori principali catturano un po’ meno dettagli della concorrenza. Sicuramente qui è l’assenza della stabilizzazione ottica a fare la differenza.

Bene i video fino alla risoluzione di 1080p a 30 fps dove abbiamo immagini incredibilmente stabili, quasi come su un gimbal, grazie alla stabilizzazione elettronica (o stabilizzazione con l’intelligenza artificiale come la chiama Huawei). Si arriva fino a 4K 30fps, dove i video rimangono nitidi e con un’ottima messa a fuoco, ma un po’ tremolanti. Fanno molto bene il loro lavoro il nuovo autofocus laser fino 2,4 metri (rapidissimo) e il sensore spettro colore. Molto buono l’audio registrato. Nel sample che trovate al link sotto potrete apprezzare la bontà della registrazione audio durante un live in discoteca.

La fotocamera frontale da 24 megapixel si fregia di una risoluzione altissima ma di una qualità un po’ sottotono. Nel complesso è buona ma le immagini appaiono spesso un po’ spente nei colori.

SAMPLE: Foto – Video (4K/FullHDSlow Motion)

9.0

Display

Huawei P20 Pro è dotato di uno schermo da 6,1 pollici con risoluzione FullHD+ 2240 x 1080 pixel in tecnologia AMOLED. Si tratta di un ottimo schermo con colori ben bilanciati, una risoluzione più che adeguata (considerando che non c’è modo di sfruttarlo nativamente per la realtà virtuale) e ottimi angoli di visione. La luminosità poi è molto alta e si regola bene in automatico. Molto apprezzata la tonalità automatica in base all’ambiente circostante. Parliamo infine dell’odiato notch. È posizionato nella parte alta, è molto piccolo, ma divide comunque lo schermo in due parti. Essendo lo schermo in 19:9 però le informazioni riescono comunque a rientrare perfettamente sotto di esso, senza problema di sovrapposizioni strane o problemi (ad eccezione delle Storie di Instagram, come al solito). L’implementazione è buona ed è anche possibile “nasconderlo” via software facendo diventare nera la barra. Starà semplicemente al vostro gusto estetico scegliere la soluzione per voi migliore.

8.0

Software

Huawei aggiorna il suo P20 Pro all’ultima versione di Android, la 8.1 Oreo, e così anche la sua EMUI alla versione 8.1. Non ci sono particolari novità e abbiamo ancora i vari software utili dell’azienda come Huawei Health per il fitness, il gestore del telefono e il telecomando per gli infrarossi. Le varie opzioni come quelle per sdoppiare alcune app o utilizzare la modalità ad una mano sono poi ancora presenti. Per personalizzare l’estetica del dispositivo sono poi presenti i temi. E qui entriamo forse nel punto più delicato della prova.

Il software Huawei a nostro parere è rimasto quello meno aggiornato ai canoni estetici attuali e i temi non sembrano risolvere la cosa. Non vogliamo dire che la EMUI sia brutta, perché non lo è affatto, ma in un momento in cui molte aziende hanno adeguato i loro canoni estetici a qualcosa di più moderno (ognuno a suo modo) sembra come se Huawei sia quella che si sia impegnata meno. Per fortuna stiamo comunque parlando solo di aspetto estetico e non di funzionalità, dove l’EMUI offre un’ottima esperienza anche in termini di velocità e fluidità.

7.5

Autonomia

La batteria di Huawei P20 Pro è una 4000 mAh che regge molto bene una intensa giornata di lavoro. Con utilizzo stress vi porta sempre a fine giornata ancora con un po’ di autonomia residua. Ottima la ricarica rapida di Huawei con l’alimentatore in dotazione, peccato per l’assenza del supporto alla ricarica wireless.

7.0

Prezzo

Huawei P20 Pro viene commercializzato a 899€, un prezzo da top di gamma 2018, anche se comunque non certo un prezzo particolarmente concorrenziale.

Foto

Giudizio Finale

Huawei P20 Pro

8.5

Huawei P20 Pro

Huawei P20 Pro è un notevole passo in avanti rispetto alle precedenti generazioni P. La tripla fotocamera da 40 megapixel non è solo marketing e in mano ci ritroviamo uno smartphone bello, ben costruito, con una buona autonomia ed un buon display. Il software funziona bene ed è fluido, benché sia probabilmente il punto rimasto più indietro nella veloce avanzata di Huawei.

di Emanuele Cisotti
Pro
  • Buon sistema di tripla fotocamera
  • Bel display
  • Elegante e ben costruito
  • Resistente all'acqua
Contro
  • Niente jack audio
  • La memoria non è espandibile
  • I video in 4K non godono della EIS/AIS
  • La fotocamera frontale è migliorabile