7.8

Huawei P Smart, la recensione (foto e video)

Emanuele Cisotti -




Recensione Huawei P Smart

Forse non se ne sentiva il bisogno, forse sé, ma ormai siamo abituati al percorso di Huawei che prevede ad inizio anno un nuovo smartphone di fascia media ma dal prezzo basso per riempire anche la fascia fra i 200 e i 300€. Quest’anno il suo nome è P Smart. Probabilmente a poca distanza da P20, chiamarlo ancora P8 sembrava un po’ anacronistico.

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7.0

Confezione

All’interno della confezione bianca troviamo un alimentatore 5V/2A molto compatto, un cavo USB/microUSB e un paio di cuffie stereo con tasto sul filo per la risposta.

8.0

Costruzione ed Ergonomia

Non possiamo dirvi che Huawei P Smart abbia un design particolarmente innovativo, anzi, ma è comunque molto gradevole. Più di una persona lo hanno confuso per uno smartphone di fascia superiore, anche per il fatto che il design effettivamente è molto simile a smartphone più costosi della stessa azienda o di altre aziende (specialmente cinesi). Abbiamo una scocca in metallo interrotta da due parti in plastica lungo le due estremità corte. I tasti fisici (volume e accensione) sono posizionati a destra e si raggiungono bene anche con una sola mano. Lo smartphone è nel complesso abbastanza leggero (165 grammi) ed è sopratutto abbastanza sottile (solo 7,5 millimetri).

8.0

Hardware

P Smart sembra nascere quasi predestinato e con un hardware che sembra plasmato perfettamente per entrare nella giusta fascia di prezzo per questo inizio 2018. Abbiamo un processore HiSilicon Kirin 659 octa core da 2,36 GHz, una GPU Mali T830 MP2 e 3 GB di RAM. La memoria interna è da 32 GB e benché sia espandibile riteniamo essere questo quantitativo un gran passo avanti rispetto al passato, dove 16 GB erano la norma in questa fascia. Salvare 16 GB in più di app e foto non è cosa da poco. È disponibile anche una variante dual SIM (quella venduta sul mercato libero e non dagli operatori) ed è dotato di connettività LTE fino a 150 Mbps. Il Wi-Fi è purtroppo monobanda, il Bluetooth è 4.2 e c’è anche l’NFC. Lo speaker è posizionato sulla parte inferiore e ha un volume nella media. È anche dotato di radio FM.

SCHEDA: Huawei P Smart

7.5

Fotocamera

Huawei P Smart è dotato di un sistema di doppia fotocamera. La principale è una 13 megapixel mentre la secondaria si ferma a 2. A differenza degli altri smartphone Huawei/Honor dual cam non c’è quindi una fotocamera in bianco e nero ma semplicemente un piccolo sensore il cui unico scopo è calcolare lo scostamento degli oggetti fra le immagini nelle due lenti e quindi dedurre la profondità di campo per applicare effetti di sfocatura. Questi effetti sono discreti ma niente di sconvolgente o che possano far cambiare il nostro giudizio complessivo della fotocamera che è comunque più che buono. Le immagini con buona luce sono soddisfacenti e quelle con poca luce non sono da buttare, seppur comunque piene di rumore e quindi difficili da riutilizzare. Ci sono molte funzionalità software come la modalità pro, il light painting, il time lapse o i filtri in tempo reale. Discreti anche i video in Full HD a 30 fps e le foto dalla fotocamera frontale da 8 megapixel. Questa fotocamera soffre la poca luce più della fotocamera principale.

 SAMPLE: FotoVideo

8.0

Display

Huawei P Smart è dotato di uno schermo in 18:9 come impone il trend attuale. Si tratta di un pannello non enorme (5,65″) e che in questo formato allungato copre buona parte frontale dello smartphone. La risoluzione è FullHD+ (2160 x 1080 pixel) e la tecnologia è IPS. La luminosità è buona, anche se la regolazione automatica fa un po’ i capricci e abbiamo dovuto intervenire manualmente più volte (sia al rialzo che al ribasso). Sul vetro è applicata una pellicola protettiva che nonostante il nostro sforzo non siamo riusciti a rimuovere (avremmo probabilmente dovuto usare uno strumento appuntito e non ci sembrava il caso).

8.0

Software

Huawei P Smart arriva sul mercato già con Android 8.0 Oreo. Il software è in realtà ormai da tempo in circolazione ma non è ancora diventato uno standard per i nuovi smartphone. L’interfaccia è comunque la EMUI che non ci riserva grandi sorprese. Abbiamo la possibilità di personalizzare la barra di sistema in basso, possiamo usare il lettore di impronte posteriori per alcune funzioni, ci sono i temi da scaricare ed installare e non manca il Gestore Telefono che raccoglie in un solito posto molte impostazioni di sicurezza. Tra le altre funzionalità troviamo l’utilizzo ad una mano, le notifiche direttamente a schermo diviso in alcune app (come per esempio YouTube) e il Wi-Fi+ che ottimizza lo scambio dati integrato anche i dati mobili quando ci fossero problemi con il Wi-Fi. Il software non è il più veloce e reattivo del mondo ma mentiremmo se dicessimo che abbiamo incontrato rallentamenti tali da pregiudicare la nostra esperienza d’uso.

7.0

Autonomia

La batteria è da 3000 mAh ed è supportata la ricarica rapida. Si tratta di una batteria correttamente dimensionata per uno smartphone del genere e comunque una buona sorpresa considerando lo spessore ridotto dello smartphone. I risultati sono buoni, ma non ci spingeremo oltre questo. Con un utilizzo intenso potreste aver bisogno di una seconda ricarica verso l’ora di cena.

7.5

Prezzo

Huawei P Smart viene lanciato sul nostro mercato a 259€, un prezzo comunque adeguato e in linea con il parco prodotti Huawei. Si tratta poi di un punto a favore sopratutto considerando che non è un punto di arrivo ma anzi è il punto di partenza.

Acquisto

Huawei P Smart è disponibile su Amazon a partire da 225€, un prezzo ancora più aggressivo di quello di lancio.

Benchmark

Foto

Giudizio Finale

Huawei P Smart

7.8

Huawei P Smart

Huawei P Smart non è una sorpresa ma anzi è una gradita conferma. Se lo mettiamo nel mezzo alla mischia degli smartphone Huawei forse potrebbe passare inosservato, ma considerando il suo schermo in 18:9 e le sue dimensioni non limitanti sarà sicuramente una delle prime scelte in questo marasma di prodotti.

di Emanuele Cisotti
Pro
  • Schermo ampio e con poche cornici
  • Hardware interessante
  • Android Oreo alla partenza
  • Prezzo di lancio contenuto
Contro
  • Autonomia solo nella media
  • La luminosità automatica non è precisa
  • La doppia fotocamera non è un vero plus
  • Performance non delle più brillanti