8.6

Huawei Mate 10 Pro, la recensione (foto e video)

Emanuele Cisotti




Recensione Huawei Mate 10 Pro

Benché la famiglia Mate di Huawei sia da qualche anno il simbolo del vero super-phone dell’azienda cinese sarà probabilmente solo il 2017 a far conoscere il suo esponente come vero prodotto dell’anno dell’azienda, scavalcando in questo caso P10 e P10 Plus. Scopriamo perché.

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8.5

Confezione

La confezione di Mate 10 Pro è abbastanza ricca. Abbiamo all’interno un cavo USB-USB Type-C, un alimentatore Huawei Supercharge 4.5V/5A, un paio di cuffie USB-C di buona qualità, un adattatore da jack audio a USB-C e una custodia in TPU trasparente.

9.0

Costruzione ed Ergonomia

Huawei Mate 10 Pro si distacca quasi totalmente dagli stilemi estetici a cui l’azienda ci aveva abituato (o quasi) sino ad oggi. Abbandona il metallo sulla parte posteriore in favore del vetro, dal quale spuntano le due fotocamere, “incoronate” separatamente da cui anelli in metallo. Rimane in metallo anche il bordo opaco, che segue la stessa colorazione del vetro posteriore. Questo vetro posteriore ha poi al suo interno una banda di un colore leggermente più scuro che raccoglie al suo interno oltre alle due fotocamere anche il led flash e il laser autofocus. Subito sotto troviamo il lettore di impronte circolare in una posizione comoda da raggiungere anche con una sola mano. Nel complesso lo smartphone, benché non sia né leggero né compatto, si utilizza bene quotidianamente e non risulta particolarmente scivoloso. Ottimo il fatto che sia resistente ad acqua e polvere secondo lo standard IP67.

9.0

Hardware

Huawei Mate 10 Pro è un vero top di gamma in termini di hardware e non vuole rimanere indietro a nessuno. Abbiamo il nuovo processore HiSilicon Kirin 970 octa core fino a 2,4 GHz e processore grafico Mali G72 MP12. La RAM ammonta a ben 6 GB e la memoria interna arriva invece fino a ben 128 GB, purtroppo questa volta non espandibili. Kirin 970 arriva poi sul mercato con una NPU, ovvero un processore dedicato all’intelligenza artificiale. Le funzionalità che davvero sfruttano questo processore non sembrano essere poi molte, ma sicuramente apre molte porte per futuri sviluppi.

Molto buona la connettività: LTE fino a ben 1,2 Gbps, Wi-Fi ac dual band e Bluetooth 4.2 (quindi purtroppo non 5.0). Presente l’NFC, presente un piccolo led di notifica e presente anche la porta ad infrarossi per controllare i propri dispositivi domestici. Il lettore di impronta digitali è posizionato sul retro ed è estremamente preciso e rapido nello sblocco (non importa neanche coprirlo perfettamente). Bene anche il sistema di doppia SIM che permette di utilizzare il 4G alternativamente su entrambe le schede. Purtroppo è invece assente il jack audio. L’audio è erogato con potenza e buona qualità, almeno per li standard di degli smartphone e sfrutta anche la capsula auricolare per un effetto stero, sopratutto quando si ruota lo smartphone in orizzontale.

Non è poi da sottovalutare il fatto che Huawei Mate 10 Pro è dotato di una uscita video USB-C che permette di scegliere fra il “classico” mirroring di quello che viene visualizzato sullo schermo oppure di avviare una sessione simil-desktop in cui utilizzare più applicazioni in finestra. Non tutte sono compatibili, ma è possibile comunque collegare mouse e tastiera cablati o Bluetooth per utilizzarlo proprio come se fosse un vero computer.

SCHEDA: Huawei Mate 10 Pro

8.5

Fotocamera

Huawei Mate 10 Pro è dotato ancora una volta di una doppia fotocamera con lenti Leica. Si tratta dell’accoppiata 20 megapixel in bianco e nero (che cattura però più luce) e 12 megapixel a colori stabilizzata otticamente. Entrambe sono ƒ/1.6 e quindi catturano molta più luce rispetto al passato e rispetto a molti concorrenti. Quest’anno sono poi dotate di due processori dell’immagine, anche se il risultato finale è sempre quello di lavorare insieme per restituire scatti da 20 megapixel con maggiori dettagli. Abbiamo poi anche l’autofocus laser e un doppio led flash a differente tonalità.

Il software non è cambiato rispetto al passato e troviamo quindi le foto in movimento, la modalità sfocatura e la modalità ritratto (che integra la modalità sfocatura con la modalità bellezza). Ci sono poi anche altre modalità di scatto, fra cui l’HDR manuale. Ancora assente l’HDR automatico, anche se in realtà l’automatismo applica comunque una modalità controluce quando necessario che è probabilmente un HDR automatico sotto altro nome. Il risultato infatti è decisamente soddisfacente e abbiamo risultati anche migliori rispetto ad altri concorrenti. Sempre semplicissimo poi attivare la modalità manuale semplicemente tirando su la relativa linguetta. Ma come vengono le foto in concreto? Le foto vengono davvero bene e finalmente ci sentiamo di includere questo Mate 10 nella lista dei migliori smartphone per le foto. Con buona luce le immagini sono ricche di dettagli, la messa a fuoco è precisa e lo scatto è rapido. Peccato per la preponderanza a esagerare con la nitidezza sui bordi delle foto in certi contesti.

Con meno luce i risultati rimangono buoni e nella fascia di quello che aspetteremmo da un top di gamma, anche se alcuni concorrenti fanno ancora un po’ meglio. Bene la fotocamera frontale da 8 megapixel ƒ/2.0 con il fuoco fisso. Le immagini sono abbastanza dettagliate e c’è la possibilità di attivare una sfocatura del soggetto (tramite software). Bene anche i video in 4K che però purtroppo non godono della stabilizzazione elettronica, disponibile solo in Full HD fino a 30 fps. Anche nei video lo smartphone non riesce ad arrivare in cima alla lista dei migliori camera phone, ma ci sono comunque degli evidenti passi in avanti.

SAMPLE: FotoVideo

9.0

Display

Huawei Mate 10 Pro è dotato di un display da 6 pollici con risoluzione FullHD+, ovvero 2160 x 1080 pixel. Questa risoluzione “particolare” è dovuta al fatto che lo schermo è allungato, ovvero in formato 18:9, come la nuova tendenza sembra voler dettare senza sosta. Il vantaggio è quello di avere un display dalle dimensioni importante nella scocca di uno smartphone comunque relativamente compatto. La tecnologia utilizzare è quella AMOLED con il vantaggio di avere uno schermo brillante, luminoso e vivido. Ottimi gli angoli di visione e presente anche il supporto alla tecnologia HDR.

8.0

Software

Huawei Mate 10 Pro lancia sul mercato il suo smartphone già aggiornato alla versione 8.0 Oreo di Android. Sicuramente un gran punto a suo vantaggio, visto che molti smartphone concorrenti hanno invece a bordo ancora la precedente versione al momento del lancio. La versione del software EMUI è poi la 8.0 (con un salto molto ampio del numero di versione) con alcune interessanti novità, ma nessuno stravolgimento. La critica in questo caso va all’aspetto del software e delle app Huawei, ancora immutato e che inizia a sapere di vecchio. È possibile applicare i temi, che però raramente riescono a svecchiare davvero l’interfaccia. Meglio optare per un launcher alternativo. Tra le funzionalità troviamo un rinnovato pulsante per le gesture (che però non è una vara novità), la divisione automatica dello schermo quando si ricevono notifiche durante la visualizzazione di video, l’attivazione di alcune funzioni con le nocche, i video in finestra e il classico software Gestione Telefono per gestire le varie funzionalità di sicurezza e dei permessi.

Nelle impostazioni è presente poi un’opzione per sdoppiare alcune applicazioni social e di messaggistica, la possibilità di attivare un drawer delle applicazioni, la possibilità di creare uno spazio privato accessibile con l’impronta digitale e la possibilità di proteggere alcuni file in una cassaforte virtuale. Il sistema è sempre fluido e non mostra mai il minimo rallentamento, anche grazie ad un hardware eccellente. Ritorniamo solo sul fatto che l’azienda cinese dovrebbe seriamente lavorare ad un rifacimento estetico del suo software.

8.0

Autonomia

La batteria da 4000 mAh di questo Mate 10 Pro promette miracoli e in parte li mantiene. Si riesce sempre ad arrivare a fine giornata con una singola carica anche con un utilizzo molto intenso. I consumi in standby sono poi molto ridotti e non è quindi impossibile completare due giorni pieni di autonomia con un utilizzo più blando. Presente il supporto alla ricarica ultra-rapida di Huawei, ma purtroppo manca invece la ricarica wireless. Peccato perché la scelta del vetro per la parte posteriore lo avrebbe permesso.

7.0

Prezzo

Huawei Mate 10 Pro viene lanciato in Italia a 849€ un prezzo sicuramente importante ma che riesce a rimanere più basso (o alla pari) di altri concorrenti top di questa seconda metà del 2017 che invece hanno voluto sparare ancora più alto.

Acquisto

Huawei Mate 10 Pro sarà disponibile a breve anche in Italia con i omaggio la penna smart di Moleskine per chiunque preordinerà lo smartphone entro il 15 novembre.

Benchmark

Foto

Giudizio Finale

Huawei Mate 10 Pro

8.6

Huawei Mate 10 Pro

Huawei Mate 10 Pro è finalmente il prodotto che Huawei ha a lungo promesso e che finalmente mantiene quelle promesse. Hardware potente, nuova NPU che apre a varie possibilità, impermeabile, bel display e buone fotocamere. Peccato per l'assenza di jack audio e quell'interfaccia un po' da ridisegnare (ma che è veloce e funziona bene).

di Emanuele Cisotti
Pro
  • Bel display
  • Buone fotocamere
  • Hardware potente
  • Impermeabile
Contro
  • Niente jack audio
  • Interfaccia da svecchiare
  • Memoria non espandibile
  • L'intelligenza artificiale al momento non è sfruttata molto