Gli smartphone con gli ultimi processori Qualcomm Snapdragon saranno tra i primi a ricevere Android P

Vincenzo Ronca -

Una delle novità più attese dal Google I/O 2018 svoltosi ieri era il lancio del Programma Beta della nuova versione di Android, e questa novità ha riservato a sua volta un’ulteriore sorpresa: il nuovo Programma Beta sarà disponibile non solo per gli smartphone Pixel ed il merito è da attribuire alla collaborazione tra Qualcomm e Google stessa.

Il Programma Beta di Android P, infatti, sarà disponibile per device Xiaomi, OnePlus, Oppo, Vivo, Sony, Essential e Nokia e sarà reso possibile al lavoro di partnership svolto tra Qualcomm e Google per rendere le piattaforme Snapdragon 845, 660 e 636 pronte a ricevere da subito le prime build di Android 9.

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Secondo Mike Genewich, direttore del product management in Qualcomm, questa nuova sinergia tra Google e la sua azienda porterà ad espandere la piattaforma Snapdragon su altri produttori mentre Dave Burke, vice-presidente del settore engineering in Google, punta l’attenzione sulle grandi potenzialità di Project Treble, il quale è stato realizzato grazie al lavoro svolto insieme a Qualcomm.

Dunque, ciò che abbiamo visto con l’espansione del Programma Beta di Android P, probabilmente, è soltanto un assaggio e quando in futuro sarà rilasciata la versione stabile di Android P, potremmo assistere ad aggiornamenti rapidi come mai prima d’ora. O almeno questo lasciano intendere le dichiarazioni ufficiali di Qualcomm, che riportiamo in forma integrale qui sotto

Qualcomm supporta la rapida disponibilità commerciale della nuova versione di Android

Milano, 8 maggio 2018 — Qualcomm Technologies, Inc., sussidiaria di Qualcomm Incorporated (Nasdaq: QCOM), ha annunciato di aver lavorato con Google per implementare la prossima generazione del suo sistema operativo – Android P – su una selezione di piattaforme mobile Qualcomm® Snapdragon™.

Avendo avuto accesso anticipato ad Android P, Qualcomm Technologies ha potuto ottimizzare il suo software sulle piattaforme mobile Snapdragon 845, 660 e 636, per garantire agli OEM la possibilità di aggiornare Android P al momento del lancio. Il ruolo di leader di Qualcomm Technologies e il suo raggio di azione in ambito mobile consente a Google di migliorare la velocità del ciclo di aggiornamento del suo sistema operativo, risultando per gli OEM nella possibilità di offrire ai consumatori gli ultimi miglioramenti software più rapidamente rispetto alle precedenti release del sistema operativo Android.

DICHIARAZIONE:

“Siamo entusiasti di poter lavorare con Google per pre-integrare il nostro software con Android P, rendendolo pronto per la produzione degli OEM,” ha dichiarato Mike Genewich, director, product management, Qualcomm Technologies, Inc. “Grazie alla loro consolidata collaborazione, Google e Qualcomm Technologies potranno ampliare il mercato di Android e semplificare per gli OEM il lancio di device basati sulle piattaforme mobile Snapdragon.”

Via: Fone ArenaFonte: Qualcomm
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