ASUS amica della community: per ZenFone Max Pro (M1) già rilasciati sorgenti e sblocco del bootloader

Edoardo Carlo Ceretti

Dopo le sollevazioni della community, guidate dal celebre sviluppatore Francisco Franco, contro l’eccessiva lentezza (per non dire noncuranza) dimostrate da Xiaomi e Nokia nel rispetto della licenza GPLv2 dell’open source, da ASUS giungono invece buone notizie da questo stesso versante.

ZenFone Max Pro (M1) – smartphone di fascia media dalle promettenti specifiche tecniche, che trovate riportate interamente in questo articolo – ha infatti già visto il rilascio da parte di ASUS del codice sorgente del kernel e del tool ufficiale per lo sblocco del bootloader. Il tutto, ad appena due settimane dalla sua presentazione.

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Un esempio davvero virtuoso nel panorama Android, che aprirà le porte della community del modding a questo dispositivo, ma soprattutto che dimostra come il produttore taiwanese prenda molto seriamente la questione dell’open source. Va specificato che lo sblocco del bootloader di ZenFone Max Pro (M1) comporterebbe l’invalidamento della garanzia, dunque dovrete effettuarlo ben consci delle conseguenze, ma rimane giustamente una scelta a pura descrizione dei possessori, che potranno disporre come meglio credono del dispositivo acquistato.

Via: XDA Developers