Xiaomi Black Shark ufficiale: c’è anche il raffreddamento a liquido, ma basterà a scalzare Razer Phone? (foto e video)

Nicola Ligas -

Xiaomi Black Shark, il primo smartphone gaming dell’azienda cinese, è stato appena presentato. Si tratta ovviamente di un modello di punta, con specifiche al top, e con qualche “chicca” che ammicca appunto al mondo dei giocatori. Vediamo quante e quali, iniziando dal consueto sunto delle specifiche.

Xiaomi Black Shark: Caratteristiche Tecniche

  • Schermo: 5,99” full HD+ (1.080 x 2.160 pixel) 18:9, 97% DCI-P3, 550 nit
  • CPU: Qualcomm Snapdragon 845 con GPU Adreno 630
  • RAM: 6 / 8 LPDDR4x
  • Memoria interna: 64 / 128 GB UFS 2.1 (non espandibile)
  • Fotocamera posteriore: 12 megapixel,  f/1.75, 1,25µm pixel size + 20 megapixel f/1.75, 1µm pixel size, e dual-tone LED flash
  • Fotocamera frontale: 20 megapixel, f/2.2, 1µm pixel size
  • Connettività: dual SIM (nano + nano), LTE (niente banda 20), Wi-Fi 802.11ac dual-band (2,4/5 GHz), Bluetooth 5, GPS/GLONASS/Beidou, USB Type-C
  • Dimensioni: 161,6 × 75,4 x 9,25 mm
  • Peso: 190 grammi
  • Batteria: 4.000 mAh con Quick Charge 3.0
  • OS: Android 8.1 Oreo

Xiaomi Black Shark, visto così, è un top di gamma come gli altri. Snapdragon 845, schermo in 18:9, 8 GB di RAM: c’è un po’ tutto quello che ci aspettavamo; anzi, avremmo pensato anche ad una versione da 256 GB di storage, giusto per poterla riempire di quanti più giochi possibile. Ma allora quali sono le “chicche ludiche” cui accennavamo prima.

Anzitutto sul retro dello smartphone c’è un bel logo luminoso con la S di Shark. Estetica a parte, le cose si fanno più serie con il sistema di raffreddamento a liquido che riduce la temperatura sulla CPU di circa 8 gradi sotto sforzo. Abbiamo poi un pulsante dedicato, che attiva la modalità Shark, per spingere al massimo le prestazioni ed offrire un gaming più immersivo. Inoltre, tramite il lettore di impronte frontale, potete attivare la modalità silenziosa/non disturbare anche mentre state giocando, tramite una serie di controlli in sovrimpressione che vi permetteranno di gestire un po’ tutti i principali toggle del sistema.

All’interno di Black Shark troviamo un processore d’immagine realizzato da Pixelworks, che promette di migliorare la resa del display, portare maggiore dettaglio nelle scene più scure, offrire una intelligente compensazione del movimento e altro. Inoltre, considerando che il telefono verrà impugnato a lungo in orizzontale per giocare, la posizione delle antenne è stata ottimizzata in modo da non avere problemi di ricezione. Segnaliamo anche la presenza di due speaker stereo “Hi-Fi”.

C’è anche un gamepad dedicato (compatibile però anche con tutti gli Android dalla 4.4 in poi, tramite Bluetooth 4.0), che può essere attaccato al lato dello Xiaomi Black Shark e che è dotato di una sua batteria dedicata da 150 mAh, che dovrebbe offrire 3,5 ore di gioco e 30 ore di standby. Notate però che si tratta solo di un lato perché è presente soltanto lo stick analogico, senza i corrispondenti pulsanti dall’altra parte.

LEGGI LA RECENSIONE: Razer Phone

Xiaomi sembra insomma aver pensato a tutto, ma non neghiamo che ci sarebbe piaciuto vedere un display ad alto refresh, come quello di Razer Phone. In questo modo non ci sembra invece che l’esperienza di gioco possa essere tanto diversa da quella di un altro top di gamma col medesimo processore, ma di questo parleremo in dettaglio solo dopo averlo provato.

Uscita e Prezzo

Xiaomi Black Shark costa 2.999 yuan (390€ circa) per la versione 6/64 GB e 3.499 yuan (450€ circa) per quella 8/128 GB, con disponibilità in Cina a partire da oggi stesso. Il gamepad (non è chiaro se sia anche in bundle con lo smartphone o meno) costa invece appena 179 yuan, circa 23€.

Inutile aggiungere che siamo molto curiosi di provare questo primo smartphone gaming di Xiaomi, pertanto restate sintonizzati per una prossima recensione, ed intanto iniziate a conoscerlo meglio con il video e le immagini qui sotto.

Via: FonearenaFonte: Xiaomi