Huawei Mate RS Porsche Design ufficiale: l’unione della serie Mate e P fa paura, e non solo per il prezzo! (foto e video)

Nicola Ligas -

Oltre a P20 e P20 Pro, Huawei aveva un’altra sorpresa quest’oggi: Porsche Design Mate RS. Prendete la tripla fotocamera di Huawei P20 Pro, mettetela in una diversa posizione, con una scocca rivista ed un display a risoluzione ancora maggiore. Aggiungeteci due lettori di impronte digitali (sì, avete letto bene) ed avrete una vaga idea di chi stiamo parlando. Date un’occhiata alle sue specifiche!

Caratteristiche Tecniche Huawei Mate RS Porsche Design

  • Schermo: 6” OLED FullView (1.440 x 2.880 pixel) 121% NTSC color gamut
  • CPU: Kirin 970
  • RAM: 6 GB
  • Memoria interna: 256 / 512 GB
  • Fotocamera posteriore: 40 MP (RGB, f/1.8) + 20 MP (Monochrome, f/1.6) + 8 MP (Telephoto, f/2.4), PDAF + CAF + Laser + Depth auto focus, 5x Hybrid Zoom, dual tone LED flash
  • Fotocamera frontale: 24 megapixel f/2.0
  • Connettività: dual nano SIM LTE Cat.18, Wi-Fi ac, Bluetooth 4.2, GPS, USB 3.1 Type-C, NFC
  • Batteria: 4.000 mAh con SuperCharge (4.5V/5A)
  • Certificazione: IP67 (massimo 30 minuti fino ad 1 metro di profondità)
  • Dimensioni: 152,9 x 72,5 x 8,5 mm
  • Peso: 183 grammi
  • OS: Android 8.1 Oreo con EMUI 8.1

Mate RS non ha il notch, e probabilmente per questo il suo schermo è lievemente più piccolo di quello di P20 Pro. In compenso, oltre al lettore di impronte sul retro, ne troviamo anche uno davanti, ma non dove pensereste voi, bensì sotto al display. Ebbene sì, dopo Vivo, Huawei è la prima a presentare uno smartphone con under display fingerprint reader.

Abbiamo anche un sistema di doppi speaker per un audio il più spaziale possibile, ed è presente anche la ricarica wireless. Non chiedeteci però il senso dei due lettori di impronte digitali, perché rimangono un mistero anche per noi.

Uscita e Prezzo

Huawei Mate RS Porsche Design costa quasi il doppio di P20 Pro: 1.699€ per la versione da 256 GB e ben 2.095€ per quella da 512 GB, ed ancora non abbiamo conferme per quello italiano. Non si può certo dire che le due aziende ci siano andate tanto per il sottile, ma del resto non ci aspettavamo niente di meno da uno smartphone che vuole stupire a tutti i costi.

Via: GSMArena, WinfutureFonte: Huawei