Anche il PDA Gemini ha la sua buona dose di modding: ecco un port della TWRP e le prime custom rom

Edoardo Carlo Ceretti

Durante il MWC di quest’anno abbiamo potuto mettere le mani su Gemini, un dispositivo unico nel panorama Android, prodotto da Planet Computer. Si tratta infatti a tutti gli effetti di uno smartphone – non mancano infatti il modulo telefonico e la capsula auricolare – che però rivisita il design degli storici PDA, ovvero un notebook in miniatura, dotato di apertura a conchiglia e tastiera QWERTY fisica.

Sebbene supporterà anche diverse distro Linux, Gemini ha iniziato ad arrivare fra le mani dei primi finanziatori della campagna Indiegogo, equipaggiato con Android in versione 7.1.1 Nougat. Trattandosi di un dispositivo di nicchia, riservato a pochi appassionati smanettoni, non c’è voluto molto perché iniziasse ad essere oggetto delle attenzioni della comunità di sviluppatori indipendenti.

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Sul forum di XDA si possono infatti già trovare i primi frutti, come un port della recovery TWRP e un progetto iniziale per cucinare una build della LineageOS 14.1, mentre la stessa Planet Computer sta contribuendo con il rilascio di una prima immagine di sistema già pre-rootata e del codice sorgente di kernel e bootloader.

Per maggiori informazioni e curiosità su questo dispositivo vi rimandiamo alla nostra anteprima dal MWC 2018, mentre vi ricordiamo che il suo approdo sul mercato è previsto per il mese di maggio al prezzo di 599$, mentre la variante solo Wi-Fi costerà 499$.

Via: Liliputing