E se Android fosse rinominato in “Phone OS by Google”? (opinione)

Nicola Ligas -

Qualche giorno fa Google ha rinominato Android Wear in Wear OS by Google. La motivazione suggerita dall’azienda verte intorno al fatto che un nuovo utente su tre di Android Wear usi un iPhone, e da lì un cambio di nome che creasse meno possibili dubbi in merito alla compatibilità del sistema operativo con iOS. In fondo la cosa sembra avere una sua logica, ma se ci fosse dell’altro sotto?

Il giorno dopo mi sono imbattuto in un interessante articolo di SmartDroid.de, che ipotizzava l’avvento di un Phone OS by Google, e, perché no, anche di un TV OS by Google, ed in generale di un “OS by Google” un po’ per tutto ciò in cui BigG sia coinvolto. Ci ho riflettuto un po’ sopra prima di scrivere due righe al riguardo, perché l’ipotesi è al contempo strampalata ed interessante.

Da un lato sarebbe senz’altro un modo per portare uniformità. Un approccio “alla Apple”, se volete, cosa che Google ha già dimostrato di non disdegnare in certe occasioni. Tra l’altro, proprio negli ultimi anni, BigG ha dato sempre maggior rilievo al proprio nome. I suoi prodotti fisici sono infatti tutti raccolti sotto l’egida made by Google, e non possiamo escludere che l’idea di adottare questa nomenclatura anche sul software sia stata oggetto di discussioni. Personalmente non credo però che le cose andranno così, per quanto adesso, l’aver introdotto Wear OS by Google, abbia creato un precedente. E come non citare anche il passaggio da Android Pay a Google Pay, avvenuto pochi mesi fa.

Android è intoccabile. O almeno così mi piace credere.

Android è, nel bene e nel male, un brand fortissimo. È un nome, un simbolo universalmente conosciuto. Ci sono mascotte, ci sono app e servizi pensati proprio col suo nome in testa, e la diffusione di Android non è nemmeno paragonabile a quella di Android Wear. Quest’ultimo è da tempo ormai lasciato relativamente a sé stesso, sia perché a livello hardware non c’è stata alcuna innovazione negli ultimi anni (e qui ce l’ho soprattutto con te, Qualcomm), sia perché a livello software i margini di manovra su un orologio sono molto più limitati, e bene o male siamo già giunti al “massimo” di ciò che possono fare. Fino a prova contraria almeno.

Inoltre, se Google scegliesse davvero di rinominare Android in Phone OS by Google (o chi per lui), questo aprirebbe davvero la strada al cambio di anagrafe per tutti i suoi sistemi operativi, che potrebbe portare più confusione che ordine. Chrome OS cosa diventerebbe: PC OS by Google? E Fuchsia allora? E l’ipotetico TV OS by Google sarebbe quello di Android TV o di Chromecast?

Paradossalmente il “disordine” di Google, il fatto di avere più progetti sovrapponibili, è proprio il motivo per il quale cercare di portare ordine potrebbe generare più confusione che altro. Ormai i software più celebri di Google hanno una loro identità che non può più essere modificata, ed il fatto stesso che Android Wear sia stato rinominato è un segno che tale identità non l’aveva. Ma del resto non credo che nessuno possa affermare il contrario.

Affascinante insomma l’idea di un “OS by Google” per tutto, ma sinceramente la ritengo irrealizzabile anche solo per questioni di marketing, un aspetto che, per un’azienda che vive di pubblicità e di branding, non è certo marginale. Sentitevi però liberi di dissentire nei commenti, e chissà che prima o poi qualcuno non ripeschi questo articolo per dire: “te l’avevo detto!