No, neanche i Galaxy S9 supportano i Seamless Update

Matteo Bottin Ma sono proprio così necessari?

Vi ricordate di Seamless Update, la funzionalità introdotta nel 2016 con Android Nougat? No? Beh, cerchiamo di rinfrescarvi la memoria: in breve, si tratta della possibilità di installare aggiornamenti di sistema senza interrompere l’utilizzo dello smartphone.

Se i Seamless Update sembrano una cosa molto comoda, così non devono averla pensata i produttori, visto che finora è stata un’esclusiva dei Pixel (tranne una piccola parentesi di LineageOS), nonostante sia potenzialmente applicabile a qualsiasi smartphone. Samsung non è diversa, e anche i suoi Galaxy S9 non supportano questa funzionalità.

Il problema di fondo risiede nel dover partizionare in maniera particolare la memoria interna dello smartphone, in modo tale che si abbiano due partizioni diverse di sistema operativo: nella prima verrà installato l’aggiornamento, mentre la seconda viene utilizzata per mantenere in funzione lo smartphone. Non si tratta sicuramente di una modifica di poco conto.

Alla fine, si tratta di una funzionalità necessaria? Certo, le memorie interne degli smartphone sono sempre più grandi, ma Seamless Update richiede di occupare più spazio per contenere entrambe le versioni del sistema. Inoltre, gli aggiornamenti non sono così frequenti sugli smartphone, ed è possibile anche posticiparli per effettuarli in momenti della giornata meno “carichi” di lavoro. Cosa ne pensate?

Via: Android Police