Disponibili i sorgenti del kernel di Samsung Galaxy S9 e S9+

Matteo Bottin

I nuovi Samsung Galaxy S9 e S9+ sono stati al centro delle indiscrezioni degli ultimi mesi, fino al fatidico lancio al MWC di Barcellona. Se dal punto di vista estetico non ci sono stati molti cambiamenti rispetto al predecessore (ma sono più resistenti) qualcosa sotto al cofano è cambiato.

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Ora i più smanettoni potranno finalmente prepararsi all’arrivo del proprio Galaxy S9 e S9+ giocando un po’ con i sorgenti dei kernel che sono stati rilasciati ufficialmente da Samsung.

Purtroppo la bella notizia riguarda (parzialmente) solo i modelli dotati di processore Exynos, ma questo non dovrebbe preoccuparci più di tanto visto che quelli che equipaggiano Snapdragon 845 sono venduti solo negli USA. Infatti, i modelli con processore targato Qualcomm non hanno ancora la possibilità di sbloccare il bootloader, rendendo quindi i kernel inutili (almeno finché non verrà trovato un exploit in Project Treble).

Per chi volesse procedere con il download dei kernel vi lasciamo al link dedicato, ricordandovi che i modelli europei (con Exynos) sono indicati tramite i codici SM-G960F (Galaxy S9) e SM-G965F (Galaxy S9+)