I server di Netxbit chiuderanno battente il 1° marzo: addio al cloud per le app del Robin

Nicola Ligas

Nextbit Robin divenne famoso per essere stato il primo “smartphone cloud“, permettendo ai suoi utenti di archiviare automaticamente sulla nuvola le app meno usate, in modo da risparmiare spazio prezioso. Forse è una funzione arrivata un po’ in anticipo sui tempi, fatto sta che, dopo l’acquisizione da parte di Razer, la chiusura del servizio cloud era nell’aria, specialmente ora che il primo Razer Phone non ha tracce di una simile funzione.

Il giorno fatidico di chiusura sarà dunque il 1° marzo 2018, come comunicato da Nextbit ad i suoi utenti via mail (trovate gli screenshot qui sotto). Se non vi foste già sloggati entro tale date, sarete automaticamente buttati fuori dai server, e tutti i dati archiviati sul cloud e non in locale non saranno più accessibili. Tutte le immagini che sono stati backuppate fino ad allora sono disponibili sul tool cloud.nextbit.com/, ed lì che l’azienda vi invita ad andare a recuperarle, entro il 1° aprile 2018. Dopo tale scadenza, non sarà più possibile accedervi.

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Inutile lamentarsi comunque, del resto era prevedibile, e considerando il tempo passato dall’introduzione del Robin e da quando non è stato più disponibile in commercio, Nextbit in fondo ha fatto quel che poteva, non essendo nemmeno più nemmeno un’azienda autonoma.

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