Se temete per i vostri dati sensibili per colpa di app sospette, XPrivacyLua è il modulo Xposed che fa per voi

Edoardo Carlo Ceretti

È ormai noto che persino sul Google Play Store ci si possa imbattere in app che fanno un uso troppo disinvolto dei permessi che concediamo loro in fase di installazione e primo utilizzo, spesso senza che noi stessi ce ne rendiamo pienamente conto. I più scafati possono tentare di revocare alcuni permessi indesiderati, ma può capitare che alcuni di essi siano essenziali per il pieno funzionamento di un’app, costringendoci ad accettarli – oppure a disinstallare direttamente l’app, come opzione più drastica.

Se però voleste continuare ad utilizzare una data app che ritenete sospetta, accertandovi al contempo che non possa accedere a vostri dati sensibili, esiste un modulo Xposed chiamato XPrivacyLua che fa esattamente al caso vostro. Il modulo infatti, vi consente di fornire – ad app a vostra scelta – dati fake o di non fornirli affatto, senza la necessità di revocare i permessi richiesti per il corretto funzionamento.

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Il risultato? L’app continuerà a svolgere la funzione preposta, senza più impensierire la vostra privacy. Trattandosi di un modulo Xposed, è scontato che i requisiti per utilizzarlo siano uno smartphone con bootloader sbloccato e dotato di privilegi di root, necessari per installare Xposed Framework. Nel caso vi fossero familiari queste parole e foste interessati al progetto, vi rimandiamo al thread ufficiale su forum di XDA per maggiori informazioni e dettagli tecnici sulle potenzialità di XPrivacyLua.

Via: XDA DevelopersFonte: Forum XDA