Gli smartphone più resistenti e facilmente riparabili del 2017? Li elegge la maggiore autorità in materia (video)

Edoardo Carlo Ceretti

I nostri Smartphone Awards 2017 hanno premiato i modelli che si sono contraddistinti nelle principali categorie, che non fanno altro che rispecchiare i criteri valutati da ognuno di noi in sede di scelta per gli acquisti. Potenza, autonomia, design, rapporto qualità prezzo. Mancava ancora qualcosa però, un fattore spesso sottovalutato, ma che può risultare determinante nelle situazioni più sfortunate: la resistenza a cadute e maltrattamenti vari.

E quale opinione più autorevole di quella di Zack, del canale YouTube JerryRigEverything, potevamo riportarvi per una panoramica complessiva non solo sugli smartphone più resistenti del 2017, ma anche quelli più facilmente riparabili da chi è dotato di una buona dose di manualità?

Nell’anno appena concluso, Zack ha torturato decine di modelli fra i più attesi, famosi e diffusi, dunque il suo parere è da tenere in forte considerazione. Il 2017 è stato l’anno della back cover in vetro, materiale nobile e di pregio, ma anche estremamente fragile, motivo per cui non stupisce che la palma di smartphone più resistente vada ad un dispositivo costruito interamente in metallo, ovvero Nokia 6. Di contro, il più fragile di tutti è risultato HTC U11, a causa di alcune scelte costruttive del produttore taiwanese che non hanno convinto il buon Zack.

Passando alle maggiori potenzialità di riparazione fai da te, il premio di migliore in assoluto se lo è aggiudicato Google Pixel 2 (XL), grazie alla facilità nel sostituire il pannello touchscreen semplicemente aprendo il dispositivo, oltre alla presenza di una placca metallica a protezione delle componenti interne, che riduce la possibilità di danni accidentali durante la fase di disassemblaggio. Menzione speciale anche per Samsung Galaxy Note 8 e LG G6 e V30, il cui pannello posteriore è relativamente semplice da riparare, a costi davvero contenuti nel fai da te.

L’esatto opposto si può dire per la gamma 2017 di iPhone: Apple ha scelto di rendere totalmente non riparabili i danni alla scocca posteriore, nonostante la costruzione in vetro la renda molto fragile e prona a rotture di ogni tipo. Una scelta assolutamente biasimata da Zack, perché va a discapito dei consumatori, costringendoli a costosissime riparazioni o, addirittura, ad acquistare un dispositivo del tutto nuovo, in casi di danni gravi. Infine, Zack ha elogiato la reattività di BlackBerry nel porre rimedio ad un difetto costruttivo del suo KEYone, mentre il dispositivo più innovativo – sempre dalla prospettiva di resistenza – è stato HTC U Ultra, per la scelta di integrare un pannello frontale in vetro zaffiro, molto più resistente ai graffi del tradizionale vetro temperato.