Huawei: un 2017 più di consolidamento che di crescita, ma con ben 153 milioni di smartphone spediti

Edoardo Carlo Ceretti

Ken Hu – chief executive di Huawei – nel corso del messaggio di fine anno al suo staff ha rivelato le previsioni sul fatturato dell’azienda, per questo 2017. Un anno di crescita meno vigorosa rispetto agli ultimi quattro anni, nei quali Huawei è stata in grado di trasformarsi in vera potenza globale in campo tecnologico. Era prevedibile dunque che il picco di crescita verticale avrebbe, prima o poi, lasciato il posto a numeri più ordinari, facendo entrare Huawei in una nuova fase di consolidamento della sua posizione.

Il fatturato di Huawei dovrebbe dunque chiudersi con un +15% rispetto all’anno passato, attestandosi sui 600 miliardi di yuan (circa 77 miliardi di euro). Questo dato sarà assicurato dal numero di smartphone spediti nel 2017, ossia più di 153 milioni di unità complessive, che ha permesso a Huawei di superare il 10% di market share a livello globale – rimanendo al terzo posto nella classifica dei maggiori produttori al mondo, dopo Samsung e Apple.

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In Cina tuttavia – patria di Huawei – la posizione di leadership dell’azienda potrebbe essere in pericolo, dopo gli ultimi dati diffusi da IDC che la vedono sì ancora al primo posto, forte di un buon 22,3%, tallonata però da OPPO con un 21,6%. Hu ha poi ribadito la grande attenzione di Huawei anche nel mercato business, in cui si aspetta una forte crescita nei prossimi anni, diventando uno dei pilastri dell’azienda entro i prossimi 5 anni.

Fonte: Reuters