Gli attuali dispositivi OnePlus non supportano, né supporteranno, Project Treble (aggiornato: replica)

Nicola Ligas -

OnePlus ha confermato durante un’AMA che è ancora in corso sul forum ufficiale, che né OnePlus 3/3T, né il 5/5T supportano o supporteranno Project Treble. La notizia non è buona, ma nemmeno tragica, ed in parte prevedibile.

Project Treble era infatti stato annunciato inizialmente come disponibile solo per gli smartphone spediti con Oreo, e nessuno dei prodotti OnePlus risponde a questo requisito. In seguito Google sembrava al lavoro per estendere il supporto anche ad alcuni altri smartphone, ma non è mai stato chiaro quali smartphone, ed evidentemente quelli OnePlus non ne fanno comunque parte.

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C’è da osservare poi che OnePlus 3/3T sono stati tra i primi smartphone ad aggiornarsi ad Oreo, indipendentemente da Project Treble, e che l’effettiva bontà di quest’ultimo è ancora tutta da dimostrare, per quanto auspicabile, e non solo per gli aggiornamenti. OnePlus sa tra l’altro benissimo che rapidità e qualità degli aggiornamenti sono un punto chiave per i suoi utenti, ed ha già dimostrato di aver cambiato passo in tal senso, quindi per adesso le daremo il beneficio del dubbio, fermo restando che anche da Project Treble ci aspettiamo una spinta sensibile; ma questa la verificheremo su altri device prima di quelli OnePlus.

Aggiornamento07/12/2017 ore 09:00

OnePlus ha risposto in merito alla questione, sul proprio forum ufficiale, durante un’AMA. Per abilitare Project Treble è necessario ripartizionare la memoria interna dei suoi smartphone, che attualmente hanno invece un’unica partizione. Secondo i test eseguiti dall’azienda però, modificare il layout delle partizioni tramite un’aggiornamento OTA è un processo altamente rischioso, che potrebbe bloccare definitivamente il dispositivo. Per questo motivo, OnePlus ha consapevolmente deciso di non implementare Project Treble sui suoi attuali smartphone, promettendo comunque un supporto continuo e puntuale.

OnePlus è anche cosciente della petizione su change.org firmata da numerosi suoi utenti, ma la posizione dell’azienda ha le sue motivazioni. Se steste poi pensando alla possibilità che OnePlus renda disponibili delle factory image per il flash manuale, anziché via OTA, ci sentiamo di scoraggiarvi. La cosa avrebbe poco senso, perché OnePlus si ritroverebbe con la maggior parte degli utenti senza Project Treble ed una piccola minoranza con, e da un punto di vista del supporto futuro questo potrebbe complicare e non semplificare le cose.

OnePlus 3