Le cose più buffe da chiedere a Google Assistant in italiano

Lorenzo Delli -

Google Assistant è (finalmente?) disponibile per tutti. L’assistente vocale di casa Google, dopo una prima, ristrettissima trance di dispositivi durante i primi giorni di novembre, è arrivato su praticamente tutti i dispositivi compatibili in queste ultime ore. Su cosa cambia rispetto a Google Now ne abbiamo già parlato in un approfondimento che ha evidenziato anche i limiti della versione italiana del suddetto assistente, anche rispetto alla controparte inglese molto più evoluta.

Mentre l’utenza italiana scopre le capacità di Google Assistant, si scoprono via via sempre più easter egg, alcuni davvero divertenti. Si passa dalle citazioni ad Amici Miei, ad Harry Potter, Game of Thrones, 007, persino Zoolander e Johnny Stecchino. Alcuni si lasciano apprezzare al meglio anche grazie alla voce (maschile) dell’assistente: ad esempio chiedendogli “Come ti chiami?” Google potrebbe rispondere in perfetto stile Attila di Diego Abatantuono.

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Il team che si è occupato della realizzazione della versione nostrana ha persino inserito citazioni particolarmente celebri sul web italiano, come il “Per me è la cipolla” di Pedro ad Amadeus, il “Vuoi che muoro” di Bastianich a Master Chef e il classico “Buongiornissimo, kaffèèèè?“. Non mancano ovviamente le citazioni a Star Wars (alla scena in cui Luke libera Leia dalla cella sulla Morte Nera e ovviamente una dedicata a Yoda) e un omaggio a Stranger Things che non potrà non strapparvi un sorriso.

Ecco quindi una serie di domande da fare a Google Assistant o di termini in grado di causare una reazione che non sia la classica ricerca Google raccolti nella gallery di screenshot sottostante. Se poi ne trovate altri segnalateli nei commenti!

Grazie a tutti
per le tante segnalazioni!