Vivo potrebbe arrivare ufficialmente in Europa e Africa nel 2018

Vezio Ceniccola -

Dopo Xiaomi, un altro top player tecnologico cinese sembra destinato a varcare i confini della sua patria per entrare in altri mercati. Stiamo parlando di Vivo, uno dei produttori di smartphone più famosi in Cina e India, che nel 2018 potrebbe fare il grande passo arrivando anche nel mercato europeo ed africano.

La società è di proprietà di BBK Electronics Corporation, grande gruppo cinese che include anche i marchi OPPO e OnePlus, e nel mercato cinese ha quote di mercato altissime che producono miliardi di dollari di fatturato.

Grazie a nuovi accordi con Qualcomm (vedi comunicato stampa a fine articolo) ed altre importanti aziende del settore, Vivo sta sviluppando tecnologie innovative che potrebbero presto trovare posto sui suoi dispositivi, come la connettività 5G, il lettore d’impronte digitali integrato sotto al display e lo scanner facciale in stile FaceID.

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La scelta di entrare in un mercato già molto affollato come quello europeo è certamente un rischio, ma potrebbe essere una grande opportunità per dare più riconoscibilità al marchio Vivo, per ora conosciuto solo dagli appassionati di smartphone cinesi. Per adesso non ci sono state ancora conferme ufficiali da parte della società cinese e vedremo cosa succederà nei prossimi mesi, ma le premesse perché ciò avvenga sono comunque buone.

Qualcomm ha siglato i memoranda d’intesa con Xiaomi, OPPO e vivo come parte di un accordo commerciale bilaterale

Il presidente Donald Trump e il presidente Xi Jinping presenti all’accordo 

Milano, 10 novembre 2017 – Qualcomm Technologies, Inc., sussidiaria di Qualcomm Incorporated (NASDAQ: QCOM), ha annunciato di aver firmato tre memoranda d’Intesa (MoU) non vincolanti con cui Xiaomi Communications Co., Ltd., Guangdong OPPO Mobile Telecommunications Corp., Ltd e vivo Communication Technology Co., Ltd. esprimono l’interesse non vincolante all’acquisto dei propri componenti nel corso dei prossimi tre anni, per un valore aggregato non inferiore ai 12 miliardi di dollari. I MoU sono stati siglati in occasione di una cerimonia presso la Great Hall of the People di Pechino presieduta dal presidente della Repubblica Popolare Cinese Xi Jinping e dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Il CEO di Qualcomm, Steve Mollenkopf, faceva parte della delegazione commerciale del Dipartimento del Commercio del presidente Trump in Cina, che includeva i dirigenti di alcune delle principali società americane.

“Sono onorato di rappresentare Qualcomm in questa importante delegazione commerciale, che sottolinea l’importanza di relazioni commerciali win-win tra gli Stati Uniti e la Cina”, ha dichiarato Steve Mollenkopf, Chief Executive Officer, Qualcomm Incorporated. “Qualcomm ha rapporti di lunga durata con Xiaomi, OPPO e vivo e confermiamo il nostro impegno a investire e favorire i progressi della Cina nel settore mobile e dei semiconduttori”.

Via: Gizmochina
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