HTC U11+ era stato pensato per essere il nuovo Google Pixel 2 XL

Vezio Ceniccola "What a twist!" (cit.)

I lettori più attenti si ricorderanno che, all’epoca dei primi rumor sui nuovi Pixel 2, avevamo scovato non due ma ben tre nomi in codice per i nuovi dispositivi Google. I modelli ufficialmente presentati durante l’evento del 4 ottobre sono stati poi solo due, gli attesi Walleye e Taimen, ma che fine ha fatto muskie?

Ebbene, oggi abbiamo finalmente la risposta. Il terminale con nome in codice muskie altri non è che il nuovo HTC U11+, che inizialmente era stato pensato per diventare quello che si sarebbe poi chiamato Google Pixel 2 XL. I fatti hanno portato l’azienda californiana a scelte differenti, preferendo il modello costruito da LG, ed è proprio il confronto tra i due dispositivi che certifica il lavoro che Google ha operato su muskie.

I due terminali sono davvero simili, sia per quanto riguarda il design che per le funzionalità, anche se rimangono alcune importanti differenze. Ad esempio, lo schermo del modello HTC presenta le stesse esatte dimensioni di quello LG – 6″ QHD a 18:9 – ma ha una tecnologia LCD, diversa dall’OLED equipaggiato su Pixel 2 XL.

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Non sappiamo e forse non sapremo mai per quale motivo Google abbia portato avanti entrambi i progetti, sia quello con LG che quello con HTC, scegliendo poi di dare concretezza solo al primo. Quello che sappiamo è che muskie, in un modo o nell’altro, è riuscito comunque a diventare un prodotto reale, e di certo la sua scheda tenica non sfigurare rispetto a quella del googlefonino.

Via: The Verge