Samsung al lavoro su un lettore impronte sotto al display sensibile alla pressione (foto)

Vezio Ceniccola

Se ne parla ormai già da qualche anno, ma i sensori per le impronte digitali integrati al di sotto del display non sono ancora mai stati implementati realmente su un dispositivo mobile. Il primo produttore a farlo potrebbe essere Samsung che, come dimostra un nuovo brevetto, sta lavorando proprio ad un’innovativa tecnologia basata su tale principio.

La richiesta di brevetto presentata in Corea del Sud lo scorso marzo, ma balzata agli onori delle cronache solo negli ultimi giorni, illustra un sistema di lettura delle impronte digitali che prevede un sensore posto sotto allo schermo, nella zona in cui solitamente si trova il tasto home virtuale.

La particolarità di questa implementazione è la sensibilità del meccanismo: il sensore sarebbe infatti sensibile alla pressione, cosa che gli permetterebbe di distinguere i normali tap sullo schermo dalle pressioni per il riconocimento delle impronte.

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I primi rumor a riguardo sembrano dubitare che tale tecnologia possa essere disponibile già sul nuovo Galaxy S9, ma è possibile che possa essere integrata in un eventuale Note 9.

Una scelta di questo tipo permetterebbe di riporta il lettore per le impronte digitali sulla parte frontale, come richiesto da molti utenti, ed eliminare lo scomodo tasto posteriore visto su S8 e Note 8. Vedremo se questo nuovo brevetto troverà una concretizzazione nei prossimi mesi, ma di progetti e idee ce ne sono anche molti altri e non è scontato che sia questo il prescelto.

Via: Galaxy Club
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