Tema chiaro, tema scuro e le altre novità di Android 8.1 Oreo (foto e video)

Nicola Ligas -

Rilasciato nella serata di ieri, Android 8.1 Oreo arriva sotto forma di developer preview su Pixel e Nexus, portando con sé qualche utile novità tangibile, nonostante .rimanga una minor release.

Tra le cose più eclatanti abbiamo il tema chiaro e quello scuro, che però non possono essere forzati, ma vengono scelti automaticamente dal sistema a seconda dello sfondo presente. Tema chiaro con sfondo chiaro, tema scuro con sfondo scuro, anche se a volte il nostro concetto di chiaro e scuro differisce un po’ da quello di Google.

Un altro tocco grafico interessante è la NavBar che si scolora. Lasciando inattivi i tre pulsanti di navigazione di Android, dopo pochi secondi questi diventeranno più opachi e meno visibili, ma non scompariranno mai del tutto.

Abbiamo inoltre, finalmente, un easter egg a tema Oreo, che potete vedere nella foto in apertura, senza per questo eliminare il simpatico Octopus, con il quale potrete continuare a giocare.

Ci sono poi altri ritocchi minori, alcuni immediatamente visibili, altri presenti solo a determinate condizioni, che andiamo a riassumere per punti qui sotto, prima di lasciarvi al breve filmato che mostra in azione Android 8.1 su Google Pixel XL.

  • La barra dei quick toggle è semi-trasparente.
  • Se disattivate, le opzioni sviluppatore spariscono del tutto dalle impostazioni (si riattivano nello stesso modo).
  • Una barra di ricerca è sempre presente in cima alle impostazioni.
  • Alcune impostazioni sono state spostate/ridisegnate (es. quelle per i gesti).
  • Il menu di spegnimento/riavvio è stato ridisegnato come sui Pixel 2
  • Il livello di carica dei dispositivi Bluetooth collegati è visibile nei quick toggle.
  • Il toggle per usare la modalità sRGB è stato rimosso dalle opzioni sviluppatore, così come l’opzione per tenere la Wi-Fi attiva durante il sonno.
  • Le app possono emettere un solo suono di notifica al secondo.
  • Torna la data sotto l’orologio di Display Ambient.
  • Le notifiche del download manager sono a bassa priorità di default.
  • Prima di disattivare i dati di rete mobile, comparirà un avviso di conferma.
  • Se avete saltato alcuni passi nella configurazione iniziale (es. impronta digitale) compariranno una notifica ed un avviso in cima alle impostazioni per ricordarvi di farlo.
  • Premendo a lungo su una notifica ci sarà una piccola vibrazione associata alla comparsa del menu per gestire le categorie.
  • Le notifiche “App in escuzione in background” e “Drawing over other apps” possono essere disabilitate premendoci a lungo sopra.
  • Sono state incluse delle ottimizzazioni per for Android Go.
  • Aggiunta la Neural Networks API, un tassello fondamentale per ML framework quali TensorFlow Lite, il framework per il machine learning introdotto al Gogole IO/ 2017.
  • Miglioramenti per Autofill API.
  • Shared memory API. Queste nuove API consentono alle app di allocare memoria condivisa per un accesso più veloce a dati comuni.

Fonte: Android Developers